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Al musicista premio Oscar, Nicola Piovani, la laurea honoris causa dell’Università di Perugia

Una cerimonia secondo tradizione, in latino, presieduta dal rettore Maurizio Oliviero. Il riconoscimento di un talento straordinario e poliedrico

Il magnifico rettore dell’Università di Perugia, Maurizio Oliviero ha conferito il Dottorato honoris causa in “Storia, arti e linguaggi nell’Europa antica e moderna” al maestro Nicola Piovani, musicista,pianista, direttore d’orchestra, compositore di musica per il cinema e il teatro, di musica leggera, vincitore del premio Oscar per la colonna sonora del film “La vita è bella” di Roberto Benigni.  

La solenne cerimonia, in latino, secondo l’antica formula “Ad conferendum Philosophiae Doctoris gradum”, si è svolta nell’aula Magna del rettorato ed è stata aperta dal coro dell’Università degli studi di Perugia, diretto da Marta Alunni Pini, che ha intonato l’Inno dello “Studium Perusinum”
Presenti in sala numerose autorità istituzionali civili, militari, religiose, il pro rettore vicario Fausto Elisei, il direttore generale Anna Vivolo, i componenti la governance dell’ateneo, i direttori dei dipartimenti, nonché la presidente e il direttore del Conservatorio di musica Morlacchi” di Perugia, rispettivamente Stefania Stefanelli e Luigi Ciuffa,  e il direttore dell’Istituto superiore di studi musicali Briccialdi di Terni,  Marco Gatti, insieme a un folto pubblico di universitari e cittadini. 

Piovani Unipg

Il promotore Alessandro Tinterri, docente di Storia del teatro e dello spettacolo presso il dipartimento di Lettere – lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, che ha avviato l’iter per il conferimento del titolo, ha introdotto il dottorando Nicola Piovani, del quale ha evidenziato l’eccezionale figura di musicista e di uomo di cultura. «Musicista versatile – ha rilevato il professor Tinterri – compositore impegnato sul versante dello spettacolo, sia cinematografico sia teatrale, autore di musiche da concerto, ma anche di musica cosiddetta leggera, Nicola Piovani ha dimostrato di possedere una personalità artistica in grado di attraversare mondi diversi dell’espressione artistica musicale, senza mai venire meno alla qualità della sua produzione, mettendo in relazione culture diverse». 

Piovani Unipg

Alla presentazione del candidato è seguita la lectio doctoralis del maestro Piovani, dal titolo ”La lingua della musica, ieri e oggi”, nel corso della quale ha raccontato la sua idea di musica, ovvero l’arte dell’organizzazione dei suoni, con la sua capacità di raccontare quanto non è verbalizzabile: essa costituisce un vero e proprio linguaggio in grado di raccontare la realtà nei suoi aspetti positivi e negativi. Il maestro, inoltre, ha evidenziato le profonde differenze esistenti fra i modelli di fruizione della musica nel passato e al presente. Oggi, infatti, non essendo più necessaria l’esecuzione dal vivo in un contesto collettivo, grazie all’uso delle tecnologie di riproduzione, si è parcellizzato l’ascolto dei brani, penalizzando la possibilità di conoscere le opere musicali nella loro interezza e rendendo quindi difficile una loro piena comprensione.  
Il maestro ha concluso la sua lectio doctoralis invitando i giovani a non limitare i propri orizzonti, ovvero ad esplorare quanto più possibile la musica dei più diversi autori ed epoche, così da poter, effettivamente, «scegliere» piuttosto che «essere scelti» da ciò che, magari, fa solo più tendenza. 

Piovani Unipg

Al termine dell’esposizione, il Collegio del dottorato in “Storia, arti e linguaggi nell’Europa antica e moderna”, composta dal magnifico rettore Maurizio Oliviero, dai professori Stefano Brufani, direttore del dipartimento di Lettere – lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, Mario Tosti e Stefano Giovannuzzi e Rita Lizzi, coordinatrice del Dottorato, ha proceduto alla valutazione della tesi esposta, inserendo in un’urna fave bianche in segno di approvazione o nere in caso contrario: unanime è stato il parere favorevole sulla lectio pronunciata dal maestro Piovani. 

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