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Buon viaggio Giuseppe. Narni perde un pezzo di storia e di cultura

L’ingegnere Fortunati era ricoverato all’ospedale di Terni. Il cordoglio della città

foto dalla pagina Facebook di Giuseppe Fortunati
Francesca Cecchini

NARNI (Terni) – «Chi ci racconterà la storia di Narni ora?», tra i tanti messaggi di dolore che si leggono sulla pagina Facebook dell’ingegnere Giuseppe Fortunati, venuto a mancare domenica 5 giugno all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Terni, dove era ricoverato dallo scorso mese di maggio.

«Lasci un vuoto incolmabile», «Un autorevole narrazione la sua, di chi ha amato tanto la sua terra e la impreziosiva tramandandone la storia», «Grazie per le tante perle che ci ha regalato facendoci conoscere una Narni ancor più meravigliosa di quanto già non fosse». Settantadue anni spesi mettendo al centro l’amore per la cultura e per la sua città, Narni.
Mani in tasca e barba ben curata, Giuseppe, incredibile visionario, era uno dei grandi protagonisti della vita cittadina non solo per il suo lavoro legato all’informatica, ma per i suoi studi sulla storia, le tradizioni e i personaggi importanti che hanno attraversato il borgo. Ma più di tutte, la passione per il legame che univa la “sua” Narnia con il romanzo di Clive Staples Lewis “Chronicles of Narnia” con cui per anni ha incantato ogni persona che ha incrociato la sua strada.
Mancherà a tutti il suo sorriso. Mancherà a tutti quell’uomo garbato che tanto ha insegnato, che tanto ha condiviso con chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo.
Scrive il sindaco Francesco De Rebotti: «Narni piange Giuseppe. Narni è triste. Narni ha perso un uomo generoso e caparbio, colto e innamorato della sua città, della sua storia e del suo futuro. Un abbraccio alla famiglia Fortunati, a Laura, a Mariangela».
Le più sentite condoglianze alla moglie Laura e alla figlia Mariangela dalla redazione di Umbria 7.

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