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Ventidue spettacoli per la nuova stagione del teatro Morlacchi di Perugia

Venti compagnie in scena tra prosa e danza

foto di Giancarlo Belfiore
fra.cec.

CORCIANO (Perugia) – «Una stagione armonica all’insegna della varietà dei linguaggi: da quello letterario e musicale a quello cinematografo e televisivo fino a quello della danza in tutte le sue forme. Porteremo in scena la più interessante e significativa produzione teatrale italiana e internazionale attraverso spettacoli che parlano di noi, con grande sensibilità, intelligenza e ironia». Con queste parole il direttore del Teatro stabile dell’Umbria ha aperto martedì 31 maggio la conferenza stampa di presentazione della stagione 2022/2022 del teatro Francesco Morlacchi di Perugia, alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni umbre, tra cui la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e il sindaco di Perugia Andrea Romizi.

In tutto ventidue spettacoli, quattordici di prosa e otto di danza – cui verrà dedicata una rassegna -con venti compagnie ospiti, tre delle quali di provenienza internazionale, un’anteprima nazionale, diciassette esclusive regionali e due produzioni Tsu.

IN BREVE

Da un pilastro del teatro del Novecento come Eduardo De Filippo alla drammaturgia contemporanea di Emma Dante, tra le più apprezzate registe europee, fino alle opere tratte da grandi capolavori cinematografici e letterari: la prima regia teatrale di Paolo Genovese dal suo “Perfetti sconosciuti”, due spettacoli diretti dai Roberto Andò e Valerio Binasco ispirati ai testi scritti dai due premi Strega Raffaele La Capria e Melania Mazzucco, Alessandro Gassmann e Giorgio Pasotti insieme per l’adattamento dai racconti di Franz Kafka.
Le produzioni Tsu sono “Il gabbiano di Čechov” di Leonardo Lidi, prima tappa di una trilogia dedicata al grande autore russo, “Otello” di Andrea Baracco con un cast esclusivamente femminile e un meccanismo scenico in cui il caso trasforma lo spettacolo replica dopo replica. Le tre produzioni internazionali sono invece il nuovo lavoro creato dall’icona della danza Carolyn Carlson, l’opera del regista svizzero Christoph Marthaler e la prima italiana dello spettacolo del collettivo belga tg Stan dal libro “Io sono il vento” di Jon Fosse.
Ospitdella stagione saranno inoltre Virginia Raffaele con il suo nuovo spettacolo, Ivan Cotroneo con il debutto della sua prima regia teatrale, Arturo Cirillo con il “Cyrano de Bergerac” in chiave musicale, il Nuovo ballettO di ToscanA e Aterballetto, un omaggio all’indimenticabile Quartetto Cetra del trio vocale Favete Linguis (Stefano Fresi, Toni Fornari e Emanuela Fresi). La rassegna di danza si intitola “Perché non ballate?” e prevede cinque appuntamenti.

Novità di quest’anno saranno la collaborazione con il progetto Cultura no limits realizzato dal centro Diego Fabbri di Forlì, che porta l’audiodescrizione a teatro e consente anche alle persone non vedenti e ipovedenti di seguire la messa in scena di “Ditegli sempre di sì”, “Otello”, “Il gabbiano” e “Pupo di zucchero”.
Durante la nuova stagione anche un cambio orario di alcune repliche: l’orario di inizio degli spettacoli del turno del giovedì è stato anticipato alle 19.30, il mercoledì e il venerdì alle 20.45.

NEL DETTAGLIO

Dal 12 al 16 ottobre “Ditegli sempre di sì” uno dei primi testi scritti da Eduardo De Filippo con Carolina Rosi, Gianfelice Imparato Federica Altamura, Andrea Cioffi, Nicola Di Pinto, Paola Fulciniti Viola Forestiero, Vincenzo D’Amato, Gianni Cannavacciuolo, Boris De Paola, regia Roberto Andò. Opera vivace il cui protagonista è un pazzo metodico con la mania della perfezione.
Il 18 e il 19 ottobre “The tree (Fragments of poetics on fire)” di Carolyn Carlson, con Chinatsu Kosakatani, Juha Marsalo, Celine Maufroid, Riccardo Meneghini, Isida Micani, Yutaka Nakata, Alexis Ochin, Sara Orselli, Sara Simeoni. Una riflessione suggestiva sull’umanità, una manifestazione di un amore potente e vitale nei confronti della natura che, dopo “Eau”, “Pneuma” e “Now”, chiude il ciclo delle coreografie ispirate da Gaston Bachelard.
Il 5 e il 6 novembre “Dulan, la sposa” di Melania Mazzucco, con Valerio Binasco e due attrici in via di definizione, regia di Valerio Binasco. La storia di una coppia di sposi di mezza età tormentata dal fantasma di una ragazza trovata morta nella piscina del condominio eletto a loro nuovo domicilio.
Dal 16 al 20 novembre “Ferito a morte” di Raffaele La Capria (spettacolo in allestimento) con Roberto De Francesco, Andrea Renzi e 8 attori in via di definizione, regia Roberto Andò.
Dal 23 al 27 novembre “Otello” da William Shakespeare (produzione Tsu) con Federica Fracassi, Lucia Lavia, Emilia Scarpati Fanetti, Valentina Acca, Ilaria Genatiempo, Viola Marietti, Federica Fresco, regia Andrea Baracco.
Dal 30 novembre al 4 dicembre “Il gabbiano” (produzione Tsu) con Giordano Agrusta, Maurizio Cardillo, Ilaria Falini, Christian La Rosa, Angela Malfitano, Francesca Mazza, Orietta Notari, Tino Rossi, Massimiliano Speziani, Giuliana Vigogna, regia Leonardo Lidi.
Dal 14 al 16 dicembre “Cyrano De Bergerac” di Edmond Rostand con Arturo Cirillo, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Valentina Picello, Giulia Trippetta, Giacomo Vigentini, regia Arturo Cirillo, musiche di Domenico Modugno.
Dal 18 al 22 gennaio anteprima nazionale di “Amanti” di Ivan Cotroneo (spettacolo in allestimento). Una commedia per raccontare l’evoluzione della società attraverso le relazioni amorose.
Dal 25 al 29 gennaio “Samusà” di e con Virginia Raffaele, regia Federico Tiezzi. Il raccontosi nutre dei suoi ricordi e di quel mondo fantastico in cui è ambientata l’infanzia reale dell’artista: il luna park.

Teatro Morlacchi di Perugia

Dal primo al 3 febbraio “Pupo di zucchero. La festa dei morti” di Emma Dante, con Carmine Maringola, Nancy Trabona, Maria Sgro, Federica Greco, Sandro Maria Campagna, Giuseppe Lino, Stephanie Taillandier, Tiebeu Marc-Henry Brissy Ghadout, Martina Caracappa, Valter Sarzi Sartori. Un vecchio ‘nzenziglio e spetacchiato che, per sconfiggere la solitudine, invita a cena i defunti della famiglia.
L’11 e il 12 febbraio “Double side” di Danièle Desnoyers e Norge Cedeño Raffo. Musica barocca dal vivo e danza contemporanea si incontrano nella nuova produzione di Aterballetto realizzata in stretta collaborazione con l’orchestra La Toscanini di Parma.
Dal 15 al 19 febbraio “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese (spettacolo in allestimento). Una brillante commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento, che porterà quattro coppie di amici a confrontarsi e a scoprire di essere “perfetti sconosciuti”.
Dal 22 al 26 febbraio, in prima nazionale, “Ik ben de wind, Eg er vinden” (Io sono il vento) di tg Stan e Maatschappij discordia, di e con Damiaan De Schrijver e Matthias de Koning. Una performance intima e poetica che richiede solo la presenza degli attori, il linguaggio nudo di Jon Fosse e l’immaginazione del pubblico.
Il primo e il 2 marzo “Racconti disumani” in cui Alessandro Gassmann e Giorgio Pasotti si misurano con le parole di Franz Kafka attraverso due “racconti disumani” per parlare agli uomini degli uomini.
Dal 10 al 12 marzo “Aucune idée” (Nessuna idea) di Christoph Marthaler. Poetico e surreale spettacolo di teatro musicale d’avanguardia, dall’ironia travolgente, che tra dialoghi surreali, musica, improvvisazioni, momenti assurdi e grotteschi racconta e celebra l’amicizia tra due artisti che lavorano insieme da oltre cinquant’anni: lo stesso regista e l’attore-cantante scozzese Graham F. Valentine.
Il 24 marzo “Bayadère. Il regno delle ombre” di Ludwig Minkus e Michele Di Stefano, con Matteo Capetola, Francesca Capurso, Carmine Catalano, Alice Catapano, Beatrice Ciattini, Mattia Luparelli, Matilde Di Ciolo, Veronica Galdo, Aisha Narciso, Aldo Nolli, Niccolò Poggini, Paolo Rizzo. Spettacolo del Nuovo ballettO diToscanA.
Il 25 e il 26 marzo “Cetra… una volta” di Toni Fornari. Un concerto spettacolo del trio vocale Favete Linguis composto da Stefano Fresi, Toni Fornari ed Emanuela Fresi, accompagnato dalla saxofonista e vocalist Cristiana Polegri, che vuole essere un tributo al quartetto più celebre del palcoscenico e della televisione italiana dagli anni ’40 agli anni ’80: il Quartetto Cetra.

LA RASSEGNA DI DANZA

In scena per la rassegna di danza “Perché non ballate?”: 12 novembre “Otto” di Kinkaleri, premio Ubu 2022 come miglior creazione di teatro-danza, 7 dicembre “Bermudas” di Michele Di Stefano, 18 febbraio “Seeking Unicorns” di Chiara Bersani.

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