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Piediluco, brutta avventura per una famiglia: «Andatevene via»

Il fatto avvenuto alla spiaggia Velino

PIEDILUCO (Terni) – Questa mattina una mamma con due bambini e una nonna hanno dovuto lasciare la spiaggia Velino per la scortesia del gestore dello stabilimento balneare. Le signore, clienti da anni sono rimaste basite per il trattamento e solamente per rispetto verso le due dipendenti, Sofia e Tiziana, due signore impeccabili, se ne sono andate in silenzio.

I due bambini insieme ad altri sono stati ampiamente sgridati dal gestore perché erano in acqua a tuffarsi e a divertirsi, premettiamo che la spiaggia è in gestione con passaggio ad uso pubblico e il bagno non è precluso a nessuno. Il signore rientrando con il battello strillava invitando i bambini ad allontanarsi: «Via andatevene, io qui faccio quello che mi pare è casa mia», strillando ad alta voce richiamato per i modi ha continuato ad esprimersi allo stesso modo proferendo che lo spazio è suo e lui se vuole tira anche i sassi ai bambini. La mamma dei bambini incredula e sbigottita ha disdetto il pranzo e dopo l’invito del gestore a non tornare più gli ha confermato che non metterà più piede nella ex spiaggia de “Lu Potto”.

Spiaggia storica che non ha mai vissuto situazioni del genere ma che negli ultimi tempi si trova al centro dell’attenzione sia dei residenti di Piediluco che di tutti i turisti. Poca pulizia, mancanza di sicurezza e manutenzione nei giochi, strutture esistenti al limite della agibilità, incuria e soprattutto poca educazione da parte di chi la gestisce. Una brutta pagina per un posto che potrebbe essere un fiore all’occhiello con davanti un paesaggio unico . Come si suol dire “chi ha il pane non ha i denti”.

«Liberiamo la piazza», poi si vedrà

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