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Elezioni, Bandecchi pronto alla sfida con Nevi?

Il patron della Ternana ha rotto gli indugi e domani mattina scioglierebbe la riserva con Calenda e Renzi

S.P.

TERNI – Il vulcano non si placa, anzi fiamme e fuoco, tanto da far impallidire qualunque spettacolo pirotecnico di mezz’agosto.

Stefano Bandecchi oggi è a Terni e chi lo ha incrociato parla di un fiume di lava. Pronto a rompere ogni argine, a candidarsi alla Camera, nel collegio uninominale di Terni, nel terzo polo di Calenda e Renzi.
Scontro diretto con Raffaele Nevi, dunque, il deputato uscente di Forza Italia che pure Bandecchi aveva detto di considerare un amico.
Ma, anche se in giro c’è molto scetticismo, nelle ultime ore il presidente rossoverde avrebbe deciso di cambiare rotta. Finora però non ha firmato l’accettazione della candidatura. Stando il personaggio non sono esclusi colpi di scena. Certo è che con lui le liste di Azione si animerebbero ulteriormente, viste anche le presenze della Porzi e di Fora.
Il retroscena.
Per Bandecchi il sogno di fare il parlamentare non nasce ora ma a febbraio di quest’anno.
Quando Silvio Berlusconi e Stefano Bandecchi annunciano l’Università della libertà. È un vecchio pallino di Berlusconi che Bandecchi rilancia con l’online: corsi di formazione per il personale politico. In questa fase l’intesa tra Berlusconi e Bandecchi è totale. Età diverse ma l’impianto è quello: uomini di successo che si sono fatti da sé e che non rinunciano ad esporsi.
È lì che matura l’idea della candidatura.
Ma poi, molto più recentemente, il progetto di entrare in Parlamento si interrompe perché l’entusiasmo si scontra con le dure esigenze della vita di partito: i posti in Forza Italia sono quel che sono. Bandecchi quindi vira sul terzo polo ma il primo a non esserne sicuro è lui. Una cosa rappresentare il centrodestra probabilissima forza di governo, un’altra fare il pirata con il terzo polo. Vedremo quale consiglio porterà la notte.

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