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Valfabbrica piange il padre e il figlio uccisi dal treno a Senigallia

Chi sono le vittime dell’incidente in vacanza

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VALFABBRICA (Perugia) – Padre e figlio morti in una tragedia assurda, davanti agli occhi di una moglie e di una madre, con i testimoni a raccontare cosa sia successo mercoledì sera intorno alle nove nei pressi della stazione di Senigallia (nella foto di Wikipedia), dove un treno merci ha investito i due non lasciando loro scampo.

Le due vittime, 63 e 26 anni Stefano e Claudio Pannacci, residenti a Valfabbrica, sono state viste nel disperato tentativo del padre di allontanare il figlio dai binari, da attraversare per tornare nell’appartamento dove stavano trascorrendo le vacanze. Forse una lite, il figlio troppo vicino alle rotaie e poi la corsa del papà per tirarlo via e il treno purtroppo più veloce della disperazione. Sarebbero morti così, se la dinamica emersa in queste ore dovesse essere confermata dagli accertamenti di polizia ferroviaria e carabinieri, i due uomini, straziati dal convoglio. Una tragedia immane, con la famiglia e un’intera comunità sotto choc.
«Con profonda commozione, ci uniamo al dolore della famiglia del nostro caro Professore Stefano Pannacci e di suo figlio Claudio, scomparsi prematuramente in un tragico incidente». Così sul profilo Facebook dell’Istituto Cavour Marconi Pascal di Perugia.
Cordoglio anche da parte del Comune di Perugia: «L’Amministrazione comunale di Perugia segue con dolore quanto accaduto alla famiglia Pannacci e si stringe al dolore della mamma del giovane Claudio e del padre Stefano, entrambi deceduti mercoledì sera a Senigallia. Nel dolore di questo giorno, tutto l’ente si unisce alla vostra sofferenza con un profondo abbraccio».

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