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Elezioni, Modena (Fi): «Umbria modello virtuoso per la sanità, Letta è confuso»

Il botta e risposta

PERUGIA – «Il tema della sanità è un tema serio che non può essere ridotto alla solita contrapposizione pubblico-privato, così come ha fatto oggi Enrico Letta nel corso della sua visita elettorale in Umbria».

Così Fiammetta Modena, senatrice di Forza Italia, in una nota dopo il passaggio di Letta a Perugia per la campagna elettorale. «Il segretario del Pd – prosegue Modena – dovrebbe piuttosto prendere a modello le azioni messe in campo nella nostra regione dal centrodestra in materia sanitaria. Non solo i 106 milioni del Pnrr che sta investendo nel settore rispettando il cronoprogramma e recuperando e valorizzando una molteplicità di strutture pubbliche già esistenti da utilizzare per la sanità territoriale, ma anche la stesura del piano sanitario regionale che mancava da vent’anni e la convenzione tra Regione e università attesa da più di 10 anni. Una convenzione che consentirà una riorganizzazione complessiva con aziende integrate sul territorio». «La Regione Umbria – insiste la senatrice – sta poi puntando a risolvere un problema che riguarda tutte le regioni, comprese quelle governate dalla sinistra come l’Emilia Romagna. Quello che riguarda il bilancio strutturale tra costi e prestazioni dovute alle spese del Covid 2020, che sono state sostenute dai governi regionali e che allo stato attuale l’esecutivo non ha ancora rimborsato. E non mi pare che tutto ciò abbia a che fare con il privato. Infine, sulla questione delle assunzioni dei medici, Letta dovrebbe sapere che si tratta di un problema di carattere nazionale, che non può trovare soluzione a livello di ente regionale. Mi sento però di tranquillizzarlo: quando il centrodestra sarà al governo del Paese utilizzerà il Pnrr ed ogni risorsa statale per questo, prevedendo assunzioni non solo per i medici impegnati nelle strutture ospedaliere, ma anche per quelli di base».

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