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Urbani Tartufi, da 170 anni un’eccellenza che porta l’Umbria nel mondo

Da Scheggino agli Stati Uniti fino ai mercati asiatici: storia di un’azienda che rifornisce il 70 per cento del mercato mondiale

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Urbani Tartufi, leader nella raccolta e trasformazione dei tartufi, è un’azienda Made in Italy nata nel 1852 che proprio nel 2022 festeggia 170 anni di attività. Vanta oggi 14 sedi suddivise tra Italia ed estero, 5 marchi e 300 collaboratori: il Gruppo – che ogni anno acquista 250 tonnellate di tartufo – rifornisce oltre il 70 per cento del mercato mondiale per un fatturato di 60 milioni, l’80 per cento del quale avviene all’estero.
Un’eccellenza italiana che da Scheggino, piccolo borgo umbro, è arrivata ad essere presente in 70 Paesi e a vantare una sede americana, la Urbani Truffle. Tradizione e innovazione sono i due pilastri che guidano il successo dell’azienda. Urbani Tartufi è infatti la prima impresa promuovere la versatilità di questo ingrediente realizzando dei prodotti con il tartufo, come ad esempio l’olio, perfetti per molteplici usi.
Urbani Tartufi esalta l’oro nero della terra in tutte le sue forme, da quella naturale, ovvero fresco, ai mix con gli altri ingredienti, come succede per la nuova linea di frutta secca al tartufo e di sughi pronti.

Da Scheggino al mondo: la storia di Urbani Tartufi

Urbani Tartufi inizia la sua lunga storia nel 1852 quando Costantino Urbani inizia ed esportare tartufi freschi a Carpentras Francia. In pochissimo tempo l’esportazione si amplia a tutta la Francia, Germania e Svizzera e in parallelo in Italia. Carlo e la moglie Olga Urbani, successori dalle forti doti imprenditoriali, ne fanno una vera e propria impresa a conduzione familiare, riunita intorno alla figura dei cavatori, così importanti nel mondo della tartuficoltura.
Ma è con Paolo e Bruno Urbani, quarta generazione, che l’azienda assume le caratteristiche di un’industria tecnologicamente avanzata dove innovazione e ricerca continua della qualità l’hanno portata ad essere riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

L’Accademia del tartufo

Quando la tradizione incontra l’innovazione: Urbani Tartufi oggi

Sant’Anatolia di Narco, in provincia di Perugia, è la sede che ospita l’headquarter dell’azienda. Immersa nel verde delle colline umbre, l’architettura moderna ma al tempo stesso robusta del quartier generale esprime perfettamente la visione moderna dell’azienda: di fiera appartenenza a una storia importante ma allo stesso tempo orgogliosa di volgere lo sguardo verso un futuro ricco di innovazioni e di strade interessanti da percorrere.
L’headquarter è anche la sede di uno dei due stabilimenti produttivi dell’azienda. Qui sono impiegati 150 dipendenti che con costanza e dedizione, si occupano dei processi di lavorazione di conservazione del tartufo. Si tratta del sito produttivo principale, da dove nascono le innovazioni e le produzioni per tutto il mondo. Qui avviene il controllo e la pulizia del tartufo, una parte del quale viene poi utilizzata per il canale ristorazione, come fresco, e l’altra parte per la lavorazione e trasformazione industriale.
Infine, l’azienda è presente anche nel cuore di Milano, in Via Anfossi 13, con uno store monomarca, e anche ad Alba con Tartufalba Morra, la prima azienda di commercializzazione e trasformazione del tartufo bianco d’Alba “Tuber Magnatum Pico”.
E Urbani Tartufi, dopo essersi affermata nel mercato americano grazie alla divisione internazionale Urbani Truffles, ha aperto alcune sedi amministrative nelle principali città americane come New York, Miami, Chicago, Los Angeles, Las Vegas e San Francisco. Oggi Urbani Tartufi è diventata la principale azienda fornitrice di tartufi e prodotti tartufati degli Stati Uniti, con una recente espansione verso i mercati asiatici e con l’apertura delle prime sedi di Manila e Bangkok. A sostegno di ciò anche la creazione della divisione Urbani Funghi, dedita alla commercializzazione di funghi porcini ed altre varietà di funghi, secche e surgelate.
Espansione e valori ben saldi, sono queste le basi su cui si fonda l’azienda che oggi vede alla sua guida Carlo e Giammarco, Amministratori Delegati, figli di Bruno e poi Olga, figlia di Paolo, Presidente del Gruppo recentemente nominata Cavaliere del Lavoro da Sergio Mattarella. Grazie a loro hanno preso vita il Museo del Tartufo, l’Accademia del Tartufo e la Urbani Travel&Tours.

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