in

Delicatamente fragile: a Marsciano appuntamento con la cultura delle cure palliative

Si inizia con format ormai collaudato di Zero K Talk “Oltre i confini”

MARSCIANO (Perugia) – Un evento che mette al centro la cultura delle cure palliative attraverso le forme espressive delle arti contemporanee prenderà il via giovedì17 novembre alle 18.30 al teatro Concordia di Marsciano sotto il titolo di “Delicatamente fragile, una storia di amore e vita”.

Organizzato dall’associazione Zero K di Carpi (Modena) con il patrocinio del Comune di Marsciano, l’appuntamento vedrà ospite e presentatrice della serata Annalisa Baldi, cantante e annunciatrice umbra, scoperta nella prima edizione del talent show musicale “X Factor”, ospite più volte in noti programmi televisivi come “Quelli che il calcio” e “Scorie” (Rai 2) e che dal 2002 si esibisce in tutta Italia con la sua band ZeroInCondotta.
La serata, a ingresso libero, inizierà con il format ormai collaudato di Zero K Talk “Oltre i confini”, durante cui saliranno sul palco Alessandro Lucarini (medico palliativista del distretto Media Valle del Tevere dell’Usl Umbria 1), Paolo Toccaceli (medico palliativista Hospice La Casa nel parco di Perugia dell’Usl Umbria 1), Luigi Vetrone ( infermiere Hospice Cassino), Giovanna Sarti (avvocato di Modena) e Luana Pioppi (giornalista). Il talk, preceduto dai saluti istituzionali dell’amministrazione comunale, sarà moderato da Massimiliano Cruciani, presidente dell’associazione Zero K.
Seguirà “Zero K Ted” che vedrà il poeta Alessandro Focarelli intrattenere la platea con il monologo “Delicatamente fragile”.
Dalle ore 20,45 andrà in scena il Teatro Di Zero K con lo spettacolo “Nella bolla” con Saverio Bari, Francesca Bacchelli, Roberto Andreoli ed Alberto Dolfi (prenotazioni: 3277490528).
L’iniziativa di Marsciano fa parte del progetto “Zero K oltre i confini”, che nasce dal desiderio del presidente Massimiliano Cruciani di voler creare una comunità ed una rete di persone che si impegna per la diffusione della cultura delle cure palliative come un valore aggiunto ai percorsi di vita e di cura, riconoscendo le cure palliative come un diritto umano per ogni cittadino ed un dovere di ogni professionista della salute. Portare la formazione e la cultura delle cure palliative ovunque, anche lontano dalla propria realtà territoriale, avrà l’obiettivo di sensibilizzare operatori cittadini, istituzioni, enti pubblici e privati sul diritto di accesso alle reti locali di cure palliative (Legge 38/2010), e sull’importanza della Legge 219/2017 e le Dat (Disposizioni anticipate di trattamento) con lo sportello #iosoquindiscelgo. Sostenere le associazioni locali nella crescita e nella condivisione diventa un momento di ascolto e confronto che può generare motivazione, risorse e forze nuove: questi sono alcuni degli obiettivi del progetto. Nei giorni precedenti l’evento il team di Zero K sarà impegnato in un percorso formativo base alla Casa di Riposo Madre Colombo di Sant’Enea.

Autocarro in panne sulla E45, traffico bloccato da Collestrada a Bosco

Spesa per i farmaci: tetti o appropriatezza, sostenibilità e consenso