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«La neve a Perugia? Non ci lamentiamo: almeno ha arturato le buche»

Il maltempo, i mezzi di soccorso e le catene non saranno d’aiuto alle «voragini» sulle strade. Ma sui social per adesso prevale l’ironia

di Arianna Sorrentino

PERUGIA – «Non ci lamentiamo troppo di questa nevicata, almeno ha arturato tutte le buche di Perugia», sui social si fa anche un po’ di ironia dopo la giornata nevosa di lunedì che ha messo ko il capoluogo umbro. Che la situazione buche – alcune voragini vere e proprie – fosse già critica, si sapeva.

In molti, nelle pagine Facebook che raccontano Perugia, da sempre segnalano le loro gomme dell’auto forate a causa di alcuni tratti di strade comunali dissestati, con tanto di foto e imprecazioni. Adesso a peggiorare la situazione sembrano essere state le condizioni meteo. C’è chi ci scherza, perché le buche con la neve «almeno non si vedono più», come scrive un utente su un post del gruppo Perugia: ieri, oggi e domani. Lo fa anche Michele Guaitini, biker instancabile e cittadino attento, nel suo profilo personale: «In città tutti fermi. Tranne chi va in bici». La bicicletta è il suo mezzo a trasporto abituale e molto di più degli automobilisti deve porre attenzione anche alle condizioni del manto stradale. Per queste due giornate di gelo, «servono ruote tassellate, con un po’ di tacchetti, abbastanza larghe e non lisce. Serve prudenza soprattutto in discesa, il ghiaccio si nota bene», spiega Guaitini contattato da Umbria7 per sapere come avesse trovato le strade dopo la forte nevicata.
«Le mie sono solo impressioni perché non ho viaggiato molto tra ieri e oggi – risponde – l’idea che mi sono fatto è che le buche riaffioreranno. È vero che ho notato uno sforzo del cantiere comunale per rattopparle, ma c’è da considerare lo spargimento di sale e degli spazzaneve. Presumo che possano riaprirsi». Cosa può servire per una Perugia “città delle biciclette”? «Servirebbe moderare il traffico, sia in termini di velocità che di spazi – spiega Guaitini – La gente non è abituata, c’è gente che ti ignora, gente che corre, i problemi dei ciclisti sono in parte i problemi dei pedoni: tutto è orientato all’automobilista». E poi, ovviamente, affrontare la tematica buche e dissesti: «Per motivi di sicurezza e di codice della strada, il ciclista dovrebbe camminare sul lato destro della strada. Per questioni di buche spesso è necessario fare zig zag e questo è un problema».

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