Ocriculum AD 168: la Roma di Marco Aurelio da attraversare e degustare

Legionari, nautae, familiae, vigiles, artigiani, musici, saltatrices, gladiatori, sacerdoti e personaggi della vita quotidiana nell’area archeologica di Otricoli dal 20 al 31 maggio

TERNI – Dal 29 al 31 maggio 2026 torna Ocriculum AD 168, la manifestazione che riporta in vita l’antica città romana di Ocriculum nell’area archeologica di Otricoli, lungo la Via Flaminia e a pochi passi dal Tevere. Per tre giorni il pubblico entrerà in un vero municipium romano del II secolo d.C., al tempo dell’imperatore Marco Aurelio: legionari, nautae, familiae, vigiles, artigiani, musici, saltatrices, gladiatori, sacerdoti e personaggi della vita quotidiana abiteranno e animeranno ogni angolo dell’area archeologica. Non uno spettacolo da guardare, ma una città da attraversare.

Il tema dell’edizione 2026 è il vino, declinato attraverso il titolo “Nunc est bibendum”. Nel mondo romano il vino era rito, commercio, medicina, agricoltura, offerta agli dèi e simbolo sociale: da questo filo narrativo nasceranno convegni scientifici, degustazioni, riti, spettacoli, laboratori e momenti esperienziali dedicati a uno degli elementi più rappresentativi della civiltà antica.

L’edizione 2026 porta con sé anche un valore inedito: le visite guidate condurranno i partecipanti verso la nuova area di scavo, legata ai recenti ritrovamenti nell’area di Otricoli. Ocriculum AD 168 diventa così anche l’occasione per scoprire da vicino le ultime meraviglie emerse dalla città romana, in un contesto che unisce ricerca archeologica, divulgazione e rievocazione storica.

Il programma

Venerdì 29 maggio. La manifestazione si apre con il convegno scientifico “Sapias, vina liques. Il vino: felicità, sapienza e sacrificio” (ore 16:00, Sala Polivalente), con interventi di archeobotanica, storia della produzione vinicola, cultura materiale e storia delle religioni. A seguire, una degustazione gratuita di eccellenze enogastronomiche del territorio a cura del progetto GAL Ternano “Trame di Vino”. In serata apertura del Thermopolium “ad Flaminiam” e concerto inaugurale degli Altoforno.

Sabato 30 maggio – La giornata inizia con l’Archeo Trekking lungo le strade di Ocriculum AD 168 (ore 9:00), un percorso ad anello di 6,5 km tra area archeologica e centro storico. Dalle ore 10:00 si apre l’intera città rievocata: cambio moneta, tabernae, Castrum Legionis, Emporium, Porto dell’Olio, laboratori e visite guidate. Gli appuntamenti principali della giornata includono Ad Signa (parate e simulazioni militari), il solenne rito del Suovetaurilia al Capitolium, i Ludi Ocriculani con combattimenti gladiatori e giochi militari tra le legioni, lo spettacolo di musica e danza “Non omnis moriar” sui Carmina oraziani, e in serata l’emozionante approdo notturno al Porto dell’Olio con il corteo funebre Reliquae reditus in patriam.

Domenica 31 maggio – Proseguono le attività rievocative con visite guidate, laboratori, teatro, danze antiche e il rito del Suovetaurilia. Il pomeriggio ospita il Navigium Isidis al Porto dell’Olio: un corteo solenne con musiche, danze e figure in maschera per accogliere la Dea Iside e il suo Carrus Navalis. La domenica ospita anche la pièce teatrale “Ius osculi, ovvero come ingannare il marito”, ispirata agli schemi della commedia plautina. La giornata si conclude con Cibaria Legionis, la cena rievocativa del legionario su prenotazione (ore 19:30).

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