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Avevano appena truffato una 89enne di Siena. arrestati sull’A1 dalla polizia di Orvieto

Presi un 22enne un 31enne che viaggiavano su un’auto segnalata dalle forze dell’ordine

 ORVIETO – Due uomini, un ragazzo di 22 e l’altro di 31 anni entrambi italiani, sono stati arrestati nei giorni scorsi sull’autostrada A1 dalla Polizia di Stato. L’auto su cui si trovavano in viaggio, veniva segnalata dai Carabinieri di Siena poiché avvistata nei pressi di un’abitazione in cui era stata tentata una truffa in danno di persone anziane, intercettata da due pattuglie della Polizia Stradale di Orvieto veniva fermata al km 479 sud Durante il controllo giungeva una seconda segnalazione, questa volta per una truffa andata a segno sempre in danno di una persona anziana, proveniente dallo stesso capoluogo toscano. I due uomini a bordo dell’auto sin da subito mostravano segni di nervosismo, nonché il ritrovamento di elementi che dimostravano che gli stessi provenissero da Siena davano adito agli agenti di procedere alla perquisizione veicolare e personale. Ed è così che, nascosto nell’abitacolo, venivano rinvenuti un sacchetto in tulle ed un canovaccio da cucina contenenti numerosi monili soprattutto da donna. Immediati contatti con i Carabinieri della città toscana portavano i poliziotti a conoscere i dettagli della truffa andata a segno potendo così capire che quelli nascosti nell’auto erano proprio i gioielli appartenenti alla donna frodata. L’anziana, non sospettando minimamente di esser vittima di una truffa, aveva consegnato tutti i suoi preziosi a due fantomatici Carabinieri in borghese che si erano presentati presso la sua abitazione con la scusa di portali al comando per assicurarsi che non fossero il bottino di una rapina compiuta in quelle zone. Meravigliata per tale coinvolgimento, la donna, si confidava con una vicina di casa che però avendo capito la realtà dei fatti, dava subito l’allarme. Ricostruita la dinamica ed accertate le prime evidenze investigative, i due venivano arrestati e su disposizione della Procura della Repubblica di Terni venivano posti agli arresti domiciliari. I preziosi, verranno restituiti alla donna nei giorni a seguire. Per completezza si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari in cui vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva di condanna. sentenza definitiva di condanna

Poste di Ponte Valleceppi ancora chiuse. «Servono risposte immediate»

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