Cardiochirurgia di Terni punto di riferimento internazionale: medici dall’estero al Santa Maria per un intervento innovativo

La struttura umbra si conferma ai vertici nazionali per l’utilizzo del dispositivo VEST nei bypass aorto-coronarici, attirando l’interesse di specialisti europei

La Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni ha ospitato nei giorni scorsi una delegazione internazionale di professionisti sanitari, giunti in Umbria per assistere a un delicato e innovativo intervento chirurgico. Il gruppo era guidato dal dottor Wilson Wang Lung Lì, noto cardiochirurgo del St.Antonius Ziekenhuis di Nieuwegein ed esperto in chirurgia dell’aorta toracica, affiancato dal dottor John-Roy Veneberg, dalla dottoressa Lobke Wevers dell’azienda ScoVasMedical B.V. e dal dottor Amnon Buzaglo della VGS.

Al centro dell’interesse degli specialisti stranieri c’è l’utilizzo del VEST, acronimo di Venous External Scaffold Technology, un dispositivo medico all’avanguardia impiegato per garantire la durata a lungo termine dei bypass aorto-coronarici. La Cardiochirurgia di Terni vanta una delle maggiori esperienze in Italia per numero di impianti effettuati con questa tecnologia. Il VEST è uno stent extravascolare che ottimizza l’emodinamica creando un condotto con caratteristiche simili a quelle delle arterie, prevenendo la formazione di trombi e la degenerazione del vaso impiantato, offrendo al contempo una grande versatilità e praticità per il chirurgo.

I medici della delegazione hanno potuto osservare l’applicazione del dispositivo in un caso clinico complesso in condizioni d’urgenza. L’intervento ha riguardato un uomo di 72 anni affetto da stenosi aortica calcifica, complicata da endocardite batterica, e da cardiopatia ischemica cronica. L’équipe medica ha effettuato la sostituzione della valvola aortica con una bioprotesi, dopo aver bonificato un voluminoso ascesso periaortico, e ha completato la procedura inserendo tre bypass aorto-coronarici, in due dei quali è stata applicata la tecnologia VEST. Oltre alla sessione in sala operatoria, la delegazione ha approfondito gli aspetti tecnici attraverso una presentazione video nella sala meeting del dipartimento Cardiotoracovascolare.

«Questa visita – spiega il direttore generale Andrea Casciari – rappresenta un riconoscimento del livello raggiunto dalla Cardiochirurgia del Santa Maria e delle competenze sviluppate dai nostri professionisti nell’ambito delle tecnologie più innovative applicate alla chirurgia cardiovascolare. Essere un punto di riferimento nazionale per l’utilizzo di dispositivi avanzati come il VEST significa offrire ai pazienti opportunità terapeutiche sempre più efficaci e sicure, ma anche contribuire alla diffusione della conoscenza e dell’innovazione attraverso il confronto con centri e professionisti di livello internazionale».

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