Terni, Patty Pravo e non solo al centro dell’edizione 2026 di Tributo d’Autore

Il festival unisce musica, valorizzazione del territorio con il concerto all’Anfiteatro Romano, il contest per i giovani e la mostra di Ilaria Pescetelli

Sarà Patty Pravo la prima grande protagonista dell’edizione 2026 di Tributo d’Autore, il festival che celebra la tradizione della canzone italiana attraverso i suoi interpreti e autori più rappresentativi. La scelta di ospitare un’artista iconica, con circa 110 milioni di dischi venduti nel mondo e oltre sessant’anni di evoluzione artistica e sociale, rappresenta una precisa proposta culturale. Il suo repertorio vanta firme storiche e contemporanee del panorama nazionale, incarnando lo spirito della manifestazione, nata per valorizzare il patrimonio musicale e promuovere una cultura fondata sulla qualità della scrittura e dell’interpretazione. Per la città di Terni l’evento assume un valore simbolico importante per rafforzare l’identità del territorio e consolidare il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale.

La cornice del concerto sarà l’Anfiteatro Romano, una location scelta dopo un percorso articolato che inizialmente aveva individuato l’area esterna del PalaTerni. La decisione punta a offrire uno scenario coerente con il significato dell’evento, valorizzando uno dei luoghi più identitari della città. Il concerto sarà inoltre accompagnato da una visita guidata all’area archeologica dell’Anfiteatro nella mattinata dell’evento, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere il sito storico prima dello spettacolo serale, coniugando così musica, turismo e territorio. Il festival continua a investire anche sulle nuove generazioni con il contest Terni Canta d’Autore, dedicato a giovani interpreti e cantautori, in programma il 5 settembre. Le iscrizioni si sono chiuse e la commissione sta selezionando le numerose candidature pervenute, confermando l’interesse dei giovani verso la musica d’autore e offrendo opportunità concrete ai talenti di domani.

Tributo d’Autore si conferma un evento costruito insieme alla comunità, capace di coinvolgere cittadini, associazioni, scuole, attività economiche e istituzioni. In tredici anni di attività, includendo le edizioni dedicate a Sergio Endrigo, il festival ha sempre confermato i suoi appuntamenti nel rispetto del pubblico, degli artisti e dei partner. Il programma si arricchisce ulteriormente dal 17 al 20 settembre, presso gli spazi della BCT affacciati su Piazza della Repubblica, con la mostra dell’illustratrice ternana Ilaria Pescetelli. L’esposizione presenterà tavole ispirate ai grandi brani del cantautorato italiano, tra cui l’opera dedicata a La donna cannone di Francesco De Gregori e due nuove creazioni ispirate ai protagonisti di quest’anno, Patty Pravo e Raf. L’iniziativa unisce musica e arti visive, confermando la vocazione del festival nel custodire la memoria della grande canzone d’autore e costruirne il futuro attraverso il dialogo tra diversi linguaggi artistici.

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