PERUGIA – «Ad oggi non risultano presso questo Ufficio comunicazioni, richieste e/o provvedimenti inerenti i lavori realizzati presso l’ex edicola denominata ’518’ sita in Perugia in via Sant’Ercolano. Pertanto, questa Soprintendenza, al fine di avere un quadro esaustivo e completo della situazione, ha chiesto al Comune di Perugia di porre in essere i dovuti accertamenti e di effettuare le opportune verifiche del caso, dandone conseguentemente riscontro anche documentale a questo Ufficio». È la risposta fornita dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria alla consigliera comunale Margherita Scoccia in seguito alla segnalazione sulla presenza di un murales realizzato dall’edicola davanti alla Chiesa di Sant’Ercolano, zona del centro storico di Perugia «coperta da vincolo paesaggistico». Scoccia chiedeva, in caso di assenza di autorizzazioni, «l’adozione urgente di tutte le misure previste e volute dalla legge per ripristinare la situazione e salvaguardare i valori e i beni difesi dal vincolo».


