Il cantiere del Verdi salvato dallo Stato

Il Ministero dell’Interno concede la proroga al 31 dicembre 2027

AU. PROV.

TERNI – «Il cantiere del Verdi non conosce alcuna sosta, neanche in questo periodo solitamente di ferie. Siamo al 65% della realizzazione del progetto (a maggio al 40% e luglio al 54%, ndr) e non vi è alcun problema di copertura finanziaria. Il percorso progettuale, amministrativo ed edile è stato ulteriormente consolidato, entro il 31 dicembre 2027 consegneremo alla città il suo teatro», dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi. Smentisce la fuoriuscita dal perimetro del Pnrr, che pure la Direzione Lavori pubblici ha messo nero su bianco a maggio: «Constatata l’impossibilità di rispettare le scadenze PNRR, la Direzione Lavori Pubblici — di concerto con la Prefettura e con l’Unità di Missione del Ministero dell’Interno — ha concordato la fuoriuscita prudenziale della misura a favore di una rimodulazione delle fonti di finanziamento, il progetto rimarrà tra gli interventi PNRR, ma verranno modificate le fonti, passando dal finanziamento RRF ad altre fonti statali»

Il cantiere del Verdi, infatti, è uno dei progetti salvati dal decreto “Rigenerazione Urbana_no Target” e che prevedono l’ultimazione dei lavori entro il 30 giugno 2026.
Sottolinea Anibaldi: «L’inserimento nell’allegato 1 non discende da una richiesta di uscita dal PNRR, ma dall’applicazione di una procedura nazionale, disposta con decreto interministeriale, che riguarda tutti gli interventi di rigenerazione urbana per i quali, sulla base dei dati fisico procedurali rilevati sul sistema Regis alla data del 13 luglio 2026, non risulti prevista l’ultimazione dei lavori entro il 30 giugno 2026. Si tratta quindi di un atto dovuto, simile a numerosi altri comuni italiani elencati nel medesimo allegato». A maggio, la Direzione Lavori pubblci riferisce che «il cantiere resta attivo per il completamento dell’intervento» e che «tale progettualità dovrebbe essere inserita nella nuova bozza di decreto ai fini di un nuovo finanziamento». A luglio arriva il decreto di proroga del Ministero.

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