La Foresta Fossile di Dunarobba chiude nel cuore della stagione turistica

Cancelli sbarrati per una delle maggiori attrazioni turistiche dell’Amerino. A rischio anche le visite scolastiche

Se. Pa.

AVIGLIANO UMBRO – La Foresta Fossile di Dunarobba ha chiuso i battenti e non si sa quando riaprirà. L’Amerino perde una delle sue maggiori attrazioni turistiche. Cancelli sbarrati, peraltro nel cuore della stagione turistica, quando sul territorio ci sono turisti provenienti da tutta l’Europa e la Foresta è una delle visite più suggestive: 40 tronchi datati tra i due milioni e i tre milioni di anni, arrivati ai giorni nostri grazie all’argilla che li ha custoditi fino alla seconda metà del secolo scorso. Un ritrovamento sensazionale, negli anni ’70, che dà testimonianza delle immense foreste che caratterizzavano l’ Europa nella preistoria.

Una visita appassionante: accanto ai tronchi è stato realizzato un centro di documentazione che ricostruisce anche virtualmente l’Umbria del Pleistocene.
I cancelli chiusi sono stati annunciati da un inaspettato post social del comune di Avigliano che parla di attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. Un post che fa riferimento anche alla gestione del sito.
E al di là dei social, ad Avigliano dicono che il punto sia proprio la conduzione del sito. Negli ultimi 8 anni la gestione è stata portata avanti dalla cooperativa di comunità Surgente. Una coop che, secondo i rumors del paese, non sarebbe in sintonia con l’attuale sindaco, Luciano Conti. Fatto sta che sindaco non ha voluto dar luogo all’anno di proroga pur previsto nel contratto iniziale. Il primo cittadino del Pd ha preferito i cancelli chiusi sine die. E ora si teme anche per l’anno scolastico: il 60% dei visitatori sono studenti. Ad Avigliano dicono che in queste ore già due pullman non hanno potuto prenotare.
Nei prossimi giorni si capirà meglio se la Foresta di Dunarobba da fossile diventerà stregata.

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