Per Cesi Porta dell’Umbria ancora scale

I lavori per la realizzazione dell’ascensore verticale in ritardissimo. Il Comune di Terni non rispetta neanche il termine del 10 agosto (il Mic aveva concesso una proroga). LE FOTO

TERNI – Venti milioni di euro, 45 interventi complessivi, 160 gare di appalto, 17 cantieri pubblici, 32 cantieri privati, una menzione speciale da parte del Ministero della Cultura,  un borgo (quasi) completamente rigenerato. Manca qualcosa,  come il rispetto del temine stabilito dal Pnrr per la chiusura dei cantieri.

Il Comune di Terni, prudenzialmente, aveva chiesto la proroga al 10 agosto per il percorso meccanizzato, cioè per parte di questo (per una serie di criticità l’intervento era stato suddiviso in due lotti, uno dei quali è stato stralciato). Ecco, il 10 agosto. Siamo all’11 agosto e ancora l’ascensore manca. C’è il cantiere, che alle 13 è super attivo nonostante l’ordinanza della Regione per proteggere i lavoratori dal caldo estremo, ci sono le scale anche se ad un certo punto si interrompono (in una via il rifacimento della pavimentazione è ancora in corso), ma l’ascensore no. Magari il Comune ha chiesto una seconda proroga al Mic e il Ministero la ha già accordata, ma non lo ha comunicato. Eppure sulla comunicazione ci ha appena speso 350mila euro: il concerto Radio 105 in The City in piazzale Bosco, che il Mic gli ha bocciato.

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