Due appuntamenti, due città, un unico filo conduttore: il vino raccontato attraverso lo sguardo, la competenza e l’esperienza delle Donne del Vino, impegnate ogni giorno nella sua produzione e valorizzazione. Il primo appuntamento è in programma venerdì 12 settembre, alle 17.30, al Secret Garden di Perugia, nell’ambito di Umbria Wine, con la masterclass «Umbria in blind», dedicata alla degustazione alla cieca di sei vini rossi monovarietali, tutti prodotti dalle Donne del Vino dell’Umbria. Un’esperienza pensata per mettere alla prova curiosità, capacità sensoriale e conoscenza del vino, eliminando temporaneamente l’etichetta e le informazioni che possono condizionarne la percezione. I partecipanti saranno chiamati a concentrarsi sulle caratteristiche delle singole uve, riconoscendone profumi, struttura, acidità, tannicità e persistenza.
Nel percorso degustativo sarà presente anche un «intruso»: un vino rosso prodotto da una Donna del Vino di un’altra regione italiana, la cui provenienza resterà segreta. Saranno gli stessi partecipanti a cercare di individuarlo, mettendo alla prova competenze e capacità di riconoscimento. A guidare la degustazione sarà Francesca Granelli, enologa, degustatrice professionista e Donna del Vino dell’Umbria, che accompagnerà il pubblico nella lettura sensoriale dei diversi vini. «Familiarizzare con le caratteristiche organolettiche di un vino significa imparare a riconoscerlo e, soprattutto, a comprenderlo – spiega Granelli –. Questo vale anche per il degustatore meno esperto: quando riesce a individuare profumi, sensazioni e caratteristiche che appartengono a una determinata varietà o a un determinato vino, aumenta la sua capacità di apprezzarlo e crea una maggiore confidenza con quel prodotto».
La masterclass sarà quindi anche un momento di riflessione sul valore della conoscenza come strumento di promozione. Un vino riconosciuto è infatti un vino che può essere ricordato più facilmente, entrando in relazione con il consumatore e aumentando le possibilità di essere scelto. Le prenotazioni sono disponibili su TicketSMS. Il secondo appuntamento è in programma venerdì 19 settembre a Montefalco, nell’ambito di Enologica, con la presentazione di «Tappi, tacchi e miracoli – il lato spirit…oso della comunicazione del vino», il libro di Maddalena Mazzeschi, pubblicato da Giraldi Editore. L’autrice, protagonista da oltre quarant’anni della comunicazione del vino, sarà intervistata dalla giornalista e Donna del Vino dell’Umbria Isabella Gaudino. Ad aprire l’incontro, in programma alle 11 al Chiostro di Sant’Agostino, sarà la delegata regionale delle Donne del Vino Umbria, Cristiana Chiacchierini.
Il volume nasce con l’obiettivo di raccontare il mondo del vino con ironia e leggerezza, attraverso aneddoti realmente accaduti e una prospettiva capace di sdrammatizzare il rapporto con il vino, restituendogli la sua dimensione di piacere, convivialità e divertimento. Un approccio che non rinuncia alla conoscenza e alla competenza, ma che invita a superare quelle regole eccessivamente rigide che possono finire per intimorire il consumatore. Anche la copertina, caratterizzata dalle scarpe rosse, richiama il tema delle donne e del loro percorso nel mondo del vino, un settore nel quale le professionalità femminili hanno conquistato negli anni uno spazio sempre più importante, pur continuando in alcuni casi a confrontarsi con situazioni di disparità.
Al termine della presentazione è prevista una degustazione guidata di Montefalco DOC. L’iniziativa è gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito del Consorzio Tutela Vini Montefalco. L’accredito sarà possibile a partire dalle 10.45. I due appuntamenti segnano la ripresa delle attività delle Donne del Vino dell’Umbria dopo la pausa estiva e confermano l’impegno dell’associazione nella promozione del vino attraverso conoscenza, cultura e valorizzazione delle professionalità femminili. Un lavoro che parte dal territorio e dalle sue eccellenze: i vini umbri, le loro varietà e le produttrici diventano protagonisti di un racconto che supera i confini regionali, facendo del vino un patrimonio di cultura, identità e competenza. Il 12 e il 19 settembre saranno dunque due occasioni diverse ma complementari per tornare a parlare di vino, mettendo al centro l’esperienza delle Donne del Vino dell’Umbria e il loro impegno per un settore sempre più conosciuto e apprezzato, dentro e fuori i confini regionali.


