CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Dopo il Los Angeles Film Award, il film “In The Club”, realizzato dagli studenti del Polo Tecnico “Franchetti-Salviani” di Città di Castello assieme ai registi Lorenzo Lombardi e Nicola Santi Amantini, è di nuovo sotto i riflettori e questa volta sono quelli della prestigiosa Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il film che tratta le sempre più attuali tematiche degli hikikomori e bullismo ha ricevuto, presso la Match Point Arena del Lido, il Premio ClasseViva EXTRA (School Edition) come “Miglior progetto audiovisivo” con la seguente motivazione: “Un’opera che ha saputo valorizzare il linguaggio del cinema breve come strumento di crescita e formazione per studentesse e studenti, nell’ambito dell’evento «Media Education: il potere trasformativo del cinema breve», promosso da ClasseViva EXTRA di Spaggiari e realizzato in collaborazione con WeShort.
A ritirare il premio in rappresentanza della scuola tifernate sono sbarcati in laguna la professoressa e referente del progetto Veronica Pazzaglia ed il regista Lorenzo Lombardi, mentre la Dirigente Scolastica Valeria Vaccari ha dichiarato “Ricevere a Venezia un riconoscimento così importante per un film realizzato insieme ai nostri studenti rappresenta per la nostra scuola un motivo di grande orgoglio, ma soprattutto la conferma del valore educativo di un’esperienza che va ben oltre il risultato cinematografico. È un premio al percorso educativo, agli studenti che lo hanno realizzato e a tutti i docenti e professionisti che li hanno accompagnati. È la dimostrazione che la scuola può essere un luogo in cui i ragazzi non si limitano ad apprendere contenuti, ma possono creare, sperimentare e produrre cultura”.L’opera è stata finanziata dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con la produzione esecutiva di Whiterose Pictures in collaborazione con il Polo Tecnico “Franchetti-Salviani” di Città di Castello ed è un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM.

