Orvieto celebra San Francesco: Giovanni Scifoni al Teatro Mancinelli per gli 800 anni dalla morte

Venerdì 2 ottobre l’attore romano porta in scena “Fra’ – San Francesco, la superstar del Medioevo”, anteprima speciale della stagione 2026-2027

ORVIETO – Un’anteprima speciale per celebrare San Francesco, a 800 anni dalla sua morte, e per aprire idealmente la strada alla nuova stagione del Teatro Mancinelli. Venerdì 2 ottobre, alle 21, il palcoscenico del teatro orvietano ospiterà Giovanni Scifoni con “Fra’ – San Francesco, la superstar del Medioevo”, spettacolo dedicato alla figura del patrono d’Italia e raccontato attraverso uno sguardo contemporaneo. L’attore romano porta in scena un San Francesco sorprendente, lontano dall’immagine più tradizionale e celebrativa, interrogandosi sul grande potere persuasivo che la figura del poverello di Assisi continua ancora oggi ad esercitare. Il monologo, accompagnato dalle laudi medievali e dagli strumenti antichi suonati da Luciano di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, ripercorre la vita di Francesco e il suo instancabile tentativo di raccontare il mistero di Dio in ogni forma, fino al logoramento fisico che lo accompagnerà verso la morte.

Dalla predica ai porci fino alla composizione del Cantico delle creature, Francesco viene raccontato come una figura capace di parlare al proprio tempo attraverso una creatività straordinaria. Un uomo in grado di incantare folle sterminate, di far ridere e piangere, di cantare e ballare, fino al confronto finale con il grande tabù della contemporaneità: la morte e la consapevolezza che nessuno è immortale. «In quell’epoca – spiega Giovanni Scifoni, autore dello spettacolo, diretto da Francesco Ferdinando Brandi – era pieno di santi e movimenti eretici che avevano fatto la stessa scelta estrema. Cosa aveva di speciale questo coatto di periferia piccolo borghese, mezzo frikkettone, che lascia tutto per diventare straccione? Aveva di speciale che era un artista. Forse il più grande della storia». Secondo Scifoni, le prediche di Francesco erano «capolavori folli e visionari», vere e proprie performance capaci di utilizzare il corpo, gli elementi della natura, la parola, il canto e perfino il dolore fisico. «Il vero problema con cui mi sono dovuto scontrare preparando questo spettacolo – aggiunge l’attore – è che Francesco era un attore molto più bravo di me».

Lo spettacolo rappresenterà l’anteprima della nuova stagione 2026-2027 del Teatro Mancinelli di Orvieto. Partecipare garantirà inoltre alcune agevolazioni nella successiva campagna abbonamenti. Gli abbonati della passata stagione che acquisteranno il biglietto per lo spettacolo riceveranno infatti uno sconto sul rinnovo dell’abbonamento. Chi invece non era abbonato potrà usufruire dello sconto e accedere anche a una fase di prelazione dedicata per l’acquisto di un nuovo abbonamento. Prezzi e modalità saranno comunicati in occasione della presentazione pubblica della nuova stagione del Teatro Mancinelli, in programma lunedì 14 settembre. I biglietti per “Fra’ – San Francesco, la superstar del Medioevo” sono già disponibili online sul sito TicketItalia. Al botteghino del Teatro Mancinelli sarà invece possibile prenotare dal 15 al 22 settembre e dal 25 al 30 settembre, dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.30. L’acquisto diretto sarà possibile anche l’1 e il 2 ottobre negli stessi orari.

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