di Luca Ceccotti
TERNI – Mentre la stagione estiva è ormai alle porte, nonostante sembri già entrata da settimane dato il caldo afoso e torrenziale, continuano ad aumentare le truffe. Nessuna tregua né vacanza, in questo senso, motivo che ha spinto la polizia di Stato a stilare una serie di consigli per evitare di cadere in queste trappole, soprattutto rivolte agli anziani da soli in casa.
Essendo il popolo della terza età il più colpito da questi raggiri, il primo consiglio è rivolto ai familiari degli anziani: parlare con loro o anche con i vicini di casa per metterli in guardia da tali possibili truffe. Accade spesso che finti operatori della forze dell’ordine si presentino nelle abitazioni di queste persone portando poi via soldi o gioielli. Bastano poche accortezze per evitare che accada.
Ve le elenchiamo di seguito:
1. Fare attenzione che nessuno ci abbia seguito di rientro a casa e non lasciare mai la chiave inserita nella serratura.
2. Non aprire la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Se chi bussa indossa una divisa, prima di aprire controlla dallo spioncino placche, tesserino, uniforme e verifica che in strada ci sia la vettura di servizio parcheggiata. Chiedere sempre il motivo della visita e se permangono dubbi chiamare il numero unico di emergenza 112.
3. Ricordare che gli enti socio assistenziali (Inps o Inail) non hanno personale operativo che fa telefonate o visite a domicilio a titolo di prevenzione, accertamento o per ragioni amministrative e che nessuna azienda di fornitura servizi manda funzionari a casa degli utenti o personale per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente o per verifiche di impianti di qualsiasi tipo.
4. Evitare di tenere denaro o oggetti preziosi a portata di mano.
5. Diffidare sempre di chi chiama al telefono o ferma per strada con la richiesta di soldi per aiutare un vostro caro in difficoltà (queste persone sono molto abili nel far credere di conoscere le vostre famiglie e a far leva sulla tua sensibilità) e non far entrare in casa sconosciuti.
6. Se vi trovate in auto, evitare di lasciare la borsa sul sedile: potrebbe essere asportata durante una simulazione di incidente e se proprio dovete allontanarti, anche per pochi istanti, ricordare sempre di chiudere lo sportello a chiave.
7. Fare attenzione alla truffa dello specchietto, dove il truffatore fa credere di aver urtato con l’auto il suo specchietto retrovisore, per poi farsi risarcire.
8. Fare attenzione a improvvise manifestazioni di affetto da parte di estranei, siano essi uomini o giovani donne che cercano di abbracci e a persone che vogliono vendere oggetti preziosi per strada od offrono facili guadagni.
9. Quando si cammina sul marciapiede, per scoraggiare gli scippatori, portare borse o borselli dal lato interno. Evitare i luoghi affollati – in particolare in autobus – e non intrattenersi in conversazioni con sconosciuti: potrebbe essere un’occasione per sottrarre il portafoglio che bisogna custodire in borse o zaini da tenere ben stretti e mai nelle tasche posteriori.
10. Quando si utilizza il bancomat, usare anche prudenza: evitare di tenere il PIN nel portafogli e soprattutto evitare di operare se si è sentiti osservati.


