F.C.
BEVAGNA (Perugia) – Appuntamento il 17 e il 18 settembre con l’ottava edizione dei Campionati italiani di tiro con l’arco che quest’anno, su organizzazione della asd Arcatores de Mevania, prenderanno il via in Umbria, al camping Pian di Boccio di Bevagna. La competizione è stata presentata lunedì 5 settembre proprio nel borgo umbro.
«Per la nostra amministrazione questo è un evento importantissimo – ha commentato il sindaco di Bevagna Annarita Falsacappa – Rivedremo quanto avvenuto nelle precedenti manifestazioni con un numero sicuramente maggiore di atleti. Voglio ricordare come, nella nostra città, la disciplina del tiro con l’arco abbia preso sempre più piede grazie alle Gaite. La nostra rievocazione storica ha dato vita a tante altre iniziative, inizialmente collaterali, che poi sono divenute autonome», come nel caso degli Arcatores de Mevania, associazione nata ufficialmente nel 2000 e che ha fatto da apripista di questa disciplina un po’ in tutta la regione.
«È bello vedere come, nella nostra città, il tiro con l’arco venga tramandato di padre in figlio – ha proseguito il primo cittadino – Tanti tiratori adulti di oggi erano giovani arcieri qualche anno fa ed ora insegnano questa pratica ai più piccoli. Ci piace sognare in grande e speriamo che questa amministrazione, nei prossimi anni, possa ospitare anche i Campionati mondiali».
Il valore degli arcieri di casa è stato notato anche negli ultimi Campionati del mondo i giorni scorsi in Slovenia dove gli atleti di Bevagna hanno conquistato tre ori e tre bronzi.

«Ci auguriamo – ha sottolineato Pierluigi Ortolani, presidente degli Arcatores de Mevania – che il campionato che andremo ad ospitare possa portare grandi soddisfazioni ai nostri arcieri e a quelli delle compagnie amiche. Il nostro impegno attuale e futuro è quello di promuovere questo tipo di attività con un percorso formativo e informativo all’interno delle scuole, grazie alla dedizione dei nostri istruttori».
Parte attiva della due giorni sarà anche il Mercato delle Gaite, che aprirà le porte dei quattro Mestieri agli atleti e alle loro famiglie che che arriveranno in città: «La nostra manifestazione – ha detto Giacomo Bonini Baldini, del Consiglio direttivo delle Gaite – ha portato grande sviluppo per Bevagna, incentivando realtà come quella del tiro con l’arco. Sosterremo questa manifestazione aprendo i Mestieri medievali delle quattro Gaite, così come facciamo tutto l’anno anche per le scuole: un impegno che vede la presenza di 15mila studenti».
Presenti alla conferenza anche Valerio Vestrella e Leonardo Mazzaferri, rispettivamente referente regionale della disciplina e delegato della Federazione. Entrambi hanno espresso agli Arcatores e alla città i migliori auguri per la buona riuscita della manifestazione, lasciando al Comune e agli organizzatori dei piccoli omaggi.
UNO SGUARDO AL PROGRAMMA
Venerdì 16 settembre in piazza Filippo Silvestri dalle 14 alle 18 si svolgerà l’accreditamento degli atleti con consegna score e pettorale, oltre a un aperitivo di benvenuto per i partecipanti. Il 17 e il 18 inizio gare alle 9.30. Alle 16,30 di domenica 18 settembre si svolgeranno le premiazioni lungo la scalinata del teatro Torti, in piazza Filippo Silvestri. Oltre all’apertura dei quattro Mestieri delle Gaite, i presenti potranno visitare gratuitamente anche il percorso museale di Bevagna grazie ai volontari della Pro Loco.
L’ottavo Campionato italiano individuale di tiro con l’arco da caccia organizzato dagli Arcatores de Mevania vede il patrocinio di Regione Umbria, Coni Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria, Comune di Bevagna ed il supporto della Fidasc e dell’International Archery association.


