Grave incidente al figlio di un’anziana, ma era una truffa: scattano le manette

Si spacciavano per carabinieri e raggiravano le loro vittime chiedendo soldi e gioielli

TERNI – Ancora una truffa ai danni di un’anziana donna residente a Terni, nella zona di Cardeto.

La tecnica utilizzata è quella ormai nota del “sedicente carabiniere”. I malviventi, tutti partenopei tra i 20 e i 25 anni, infatti, spacciandosi per appartenenti all’Arma, hanno avvisto telefonicamente la vittima che il figlio aveva causato un grave incidente stradale e pertanto richiedevano un’ingente somma di denaro, quale fantomatico risarcimento alla persona investita ricoverata in ospedale e per evitare che il medesimo finisse in carcere.

Tale somma sarebbe stata ritirata direttamente al domicilio della vittima, di li a poco, da un ’altro “finto” militare. Puntualmente, pochi istanti dopo la chiamata, un individuo di trent’anni si è presentato presso l’abitazione dell’anziana signora e si è fatto consegnare la somma di 750 euro e vari monili in oro, praticamente tutto ciò che si trovava nella disponibilità della malcapitata.

Ma questa volta la fuga è stata breve in quanto, appena aperta la porta dell’abitazione per allontanarsi con il bottino, il malvivente si è imbattuto nei carabinieri della compagnia di Terni che lo hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di truffa aggravata unitamente al complice che attendeva all’esterno dell’abitazione.

L’operazione è stata possibile a seguito dei numerosi servizi coordinati in diverse zone della città in orario mattutino, con militari in abiti civili e altri in uniforme proprio per contrastare questi odiosi crimini.

Il magistrato di turno della locale procura, avvisato dagli inquirenti dei fatti accaduti, ha disposto la temporanea custodia degli arrestati presso le camere di sicurezza del comando provinciale, in attesa del rito direttissimo presso il tribunale di Terni.

Sono in corso ulteriori accertamenti volti all’identificazione di eventuali altri complici dei fermati protagonisti, nel recente passato, di analoghi reati perpetrati in tutta la Penisola.

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