Foligno / Tra i 5 litiganti, il sesto gode (e potrebbe essere un ottimo candidato)

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Riunione decisiva in serata con il generale Bori, ancora più forte dopo il successo di Perugia. Chi correrà per sindaco del centrosinistra? Un pronostico di Umbria7: non sarà Mariani ma neanche Luccioli, Mattioli, Gammarota o Fantauzzi

di Marco Brunacci

PERUGIA – Block notes su Foligno.

1.Foligno non è una piazza qualsiasi. Lì c’è l’ultimo centrosinistra imperiale dell’Umbria, l’ultima falange macedone che sembrava non dovesse mai cedere il passo o passare la mano. Sull’asse Lorenzetti-Raggi ha retto tempeste innovatrici, rivoluzioni giovaniliste. Ma adesso il clima è cambiato.

2.Il generale Bori, dopo aver vinto a Perugia sulle picche e sulle spade con Vittoria Ferdinandi candidata, muove verso Foligno. Lui fa il modesto e cerca accordi, ma tutti hanno contezza di una novità: l’establishment folignate, la grande zarina Rita, previo accordo con l’ala moderata locale, che aveva come candidato Marco Mariani, ex vicesindaco, indigesto ai Cinque stelle, dovrà ragionevolmente venire a patti.

3.Nella riunione di stasera (lunedì) è certo che Bori spiegherà pacato la sua linea, che si basa su un assunto incontrovertibile: i tempi sono cambiati.

4.Se è consentito a Umbria7 di fare un pronostico: nessuno dei 5 pretendenti considerati competitivi finora (non solo Mariani ma anche Mattioli, Fantauzzi, Gammarota, Luccioli) arriverà alla candidatura a sindaco del centrosinistra. Bori potrebbe avere anche un asso nella manica (a quel che si dice davvero di livello, non una donna), ma comunque i 5 devono essere considerati superati. Vale il proverbio, poco conosciuto: tra i cinque litiganti, il sesto gode.

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