Tra le statue di bronzo donate alla città dell’acciaio ce n’è una che fa impazzire la Bordoni

«La metterei alla Cascata». In attesa di una collocazione definitiva le sculture sono state esposte nel cortile di palazzo Spada

TERNI – Il primo selfie è stato dell’assessora alla cultura, Michela Bordoni. Se lo è scattato  accanto alla sola statua di colore verde – «La mia preferita», ha detto –  comparsa  venerdì mattina  nel cortile di palazzo Spada. Sei in tutto. Le sei sculture in bronzo donate dall’architetto Andrea Villani,  candidato al Parlamento europeo per il partito di Bandecchi, alla città dell’acciaio,  sono arrivate in apposite casse di legno. E ci sono volute due ore abbondanti per liberarle dagli imballaggi. Ma alla fine sono state svelate. Sono sei, sono di bronzo, sono in attesa di essere collocate in via definitiva «tra piazza Solferino e piazza Tacito», almeno questa l’intenzione del sindaco Bandecchi, «ma anche alla Cascata». All’assessora alla cultura piacerebbe fare arrivare l’opera di colore verde nel sito naturalistico più attrattivo del territorio. Intanto restano nel cortile di palazzo Spada, sebbene senza basamento, per essere ammirate da tutti.

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