Alessandra D’Egidio e il suo nuovo romanzo: «Per chi è vittima di violenza è fondamentale l’ascolto e il confronto»

La scrittrice presenta “Due meno due – Una storia di amicizia e rinascita”

TERNI – Alessandra D’Egidio è alla sua seconda pubblicazione. Nel 2021 aveva scritto “La vita che mi ha scelto”, un romanzo che affrontava il tema dell’intercultura, dell’adozione. Con il suo secondo romanzo, intitolato “Due meno due – Una storia di amicizia e rinascita” affronta, invece, il tema dei femminicidi, della violenza sulle donne all’interno delle mure domestiche. Il suo nuovo lavoro, edito da Bertoni, sarà presentato il 21 febbraio alle ore 17.00, al caffè letterario della Biblioteca comunale di Terni. Interverranno Francesca Olivieri e Francesca Manaresi. Letture a cura di Cecilia Di Giuli. L’autrice racconta come mai abbia voluto mettere per iscritto una storia che tratta di violenza sulle donne: «Scrivo per raccontare storie che riguardano le donne. Prendendo spunto e ispirazione da storie il più contemporanee possibile. Ciò che scrivo arriva dalla realtà che vivo. Questo libro nasce dalla manipolazione del corpo delle donne per volontà di uomini che vorrebbero le donne come delle bambole, delle barbie».

« “Due meno due” in particolare è la storia di una grande amicizia che nasce tra due donne che arrivano una dal sud e una dal nord – prosegue Alessandra – Due donne diversissime tra loro anche in rapporto all’età che hanno. Una ha intorno ai 50 anni, l’altra ai 30. L’età fa la differenza nel creare un’amicizia invece nella mia storia diventa un’amicizia che è solo un rapporto confidenziale ma diventa proprio una rete di sopravvivenza. Entrambe hanno una ferita molto grande da ricucire e si danno una mano per portarlo fare. Il loro incontro è magico perchè si incontrano nella sala d’aspetto di un chirurgo plastico a Roma. Entrambe dovevano rifarsi il seno. Si tratta di intervento dal forte impatto per la ferita che hanno dentro. Andando avanti nella narrazione una delle protagoniste avrà un seno nuovo, invece l’altra no».

L’ispirazione per il suo romanzo viene ad Alessandra in base a «racconti di persone che conosco molto bene – come spiega la stessa autrice – Ho ripreso narrazioni di amiche di tanto tempo fa e poi ci sono anche io dentro al romanzo perchè quando gli autori scrivono c’è sempre una parte di sé che mettono dentro le pagine. Il messaggio sottostante che mi piacerebbe trasmettere è che il potere dell’amicizia può salvare la vita. Quando noi donne viviamo qualcosa anche di difficile solo da dire, poterne parlare con qualcuno è una delle possibilità che abbiamo di uscire dal tunnel».
Neanche il tema di presentare il suo nuovo romanzo che la scrittrice ternana ha già in serbo un altro libro che racconta gli anni ’90, con una storia d’amore tra una ragazza umbra e un ragazzo siciliano.

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