Cuore di Terni, battiti a intermittenza

Dopo Thun, un negozio di unghie e cerette che chiude dopo meno di un anno. Il valzer delle saracinesche abbassate

TERNI – Da Marcelloni in via Mazzini al centro di estetica cinese in corso Vecchio. Continua il valzer delle saracinesche abbassate. Chiudono i negozi storici dopo settant’anni e più (Marcelloni), salutano le attività di estetica che avevano scommesso sul cuore di Terni appena qualche mese fa. Una moria inarrestabile. Neanche le unghie e le cerette resistono ala crisi del comparto. Forse qyalcosa, del piano di emergenza per il rilancio urbano redatto da Confartigianato Imprese Terni,  il Comune potrebbe attuare. Almeno le proposte urgenti potrebbe mettere a terra: dalla moratoria sui nuovi insediamenti Gdo, alla revisione dei coefficienti Taric per le piccole e medie imprese del centro, fino alla sosta gratuita nella fascia shopping. Altrimenti il cuore neanche batte più.

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