32 docenti rientrano dai percorsi formativi di Porto e Chania
TERNI – La scuola italiana non aspetta il futuro, ma va a costruirlo direttamente nei centri di eccellenza europei. Si è conclusa con successo un’esperienza di respiro internazionale destinata a rinnovare in modo profondo la quotidianità didattica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Casagrande – Cesi” di Terni.
Per una settimana intera, dal 12 al 19 luglio, trentadue docenti della scuola ternana si sono immersi in due percorsi intensivi di alta formazione Erasmus+ a Porto, in Portogallo, e a Chania, nella suggestiva isola di Creta. Un’iniziativa dal forte valore pedagogico che ha visto i docenti – suddivisi in due team da sedici partecipanti – acquisire competenze metodologiche all’avanguardia, pronte per essere applicate concretamente nelle classi a partire dal prossimo anno scolastico. A Porto il focus si è concentrato su una full immersion nella lingua inglese per accelerare l’internazionalizzazione dell’istituto e perfezionare la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), che prevede l’insegnamento delle materie curricolari in lingua straniera.
A Chania, invece, i docenti hanno esplorato la convergenza tra Intelligenza Artificiale (AI) e Programmazione Neuro-Linguistica (PNL), con l’obiettivo di affiancare all’uso etico del digitale avanzato una comunicazione empatica ed efficace, in grado di migliorare la gestione del gruppo classe e la motivazione degli studenti. Questa doppia mobilità rappresenta un investimento strategico che ricadrà direttamente sui ragazzi e sull’intera comunità scolastica di Terni, garantendo l’integrazione consapevole dell’AI per calibrare l’apprendimento sulle esigenze del singolo studente, l’applicazione delle tecniche di PNL per favorire il benessere in classe e relazioni educative solide, e un’apertura internazionale che spalancherà le porte a nuovi progetti ed esperienze di scambio in Europa. A tracciare un bilancio estremamente positivo dell’iniziativa è la Dirigente Scolastica, Marina Marini: «Torniamo con un bagaglio colmo di buone pratiche. L’uso consapevole delle nuove tecnologie, l’efficacia comunicativa e l’inglese ci permetteranno di offrire una didattica inclusiva e pronta per le sfide del futuro.»
Entusiasmo espresso anche dalle referenti del progetto Erasmus+, le professoresse Silvana Scrima ed Eleonora Contili: «Con questa doppia mobilità l’Istituto Casagrande Cesi si conferma un polo educativo dinamico, capace di rinnovarsi continuamente per rispondere alle sfide della società contemporanea.


