Niente maxi schermo nel borgo: nessun collegamento tra l’evento di piazzale e Bosco e la Porta dell’Umbria
TERNI – La battaglia Comune – Mic finisce 0 a 1. Il Mic risponde alla lettera di contestazione di Nannurelli del 23 luglio scorso confermando la bocciatura del concerto del 30 luglio in piazzale Bosco e con l’occasione ricorda – lo aveva già segnalato nelle precedenti missive – che neanche l’evento del 9 agosto nel sito archeologico di Casulae è ammissibile a rimborso sul Pnrr di Cesi. «Con la precitata nota n. 5953/2026 la scrivente Unità di Missione, richiamate le risultanze della documentazione già prodotta da codesto stesso Comune, ha concluso che l’evento “Festival Controvento Piccola Orchestra Avion Travel”, previsto per il giorno 9.8.2026 presso il sito archeologico di Carsulae – Terni e l’evento artistico e musicale organizzato da Radio 105 nell’ambito del format “105 in the city”, previsto per il giorno 30.7.2026 presso Piazzale Bosco – Terni, non presentano i requisiti di coerenza con il progetto“Cesi Porta dell’Umbria e delle Meraviglie – Open Doors for Outdoor”e, conseguentemente, ha comunicato l’impossibilità, allo stato, di ritenere ammissibili a rimborso le relative spese a valere sul finanziamento PNRR». A proposito di note, in quella di contestazione del dirigente del Governo del territorio, ricca di allegati, non c’è traccia del maxi schermo annunciato in conferenza stampa. Il borgo di Cesi, peraltro ancora cantiere, non sarà collegato al concertone di piazzale Bosco. C’è di più. Il Mic accende un faro sulle procedure di affidamento. Il Mic ricorda «le competenze della scrivente Unità di Missione e del Servizio I in merito al controllo e alla verifica della corretta attuazione del progetto, sia con riferimento alla coerenza delle singole iniziative (ivi comprese quelle di comunicazione) che alla legittimità degli atti (in primis, le procedure di affidamento) all’uopo posti in essere per la relativa realizzazione,


