La maggioranza di Bandecchi e FDI danno alla luce un atto di indirizzo condiviso e una conferenza stampa
TERNI – Il nuovo Santa Maria verrà realizzato, forse, tra dieci o vent’anni. Ma intanto la struttura è entrata in funzione. Quantomeno è stato inaugurato il reparto di ostetricia e ginecologia. Alternativa popolare e Fratelli d’Italia, hanno partorito un ordine del giorno comune e una conferenza stampa congiunta, che si terrà il 5 luglio (ore 17) a Palazzo Spada.
Il documento presentato in aula da FDI, ha trovato l’appoggio della maggioranza di Bandecchi e del consigliere Francesco Ferranti (FI). Hanno votato contro le opposizioni del Pd e del Movimento 5 Stelle. Il documento è stato varato con 25 voti favorevoli. Un atto di indirizzo che impegna il sindaco e la giunta «a richiedere formalmente alla presidente del Consiglio comunale la convocazione, entro un termine compatibile con lo svolgimento dell’annunciato dibattito pubblico, di una seduta del Consiglio dedicata esclusivamente al nuovo ospedale pubblico di Terni, ed a richiedere alla Regione Umbria, preliminarmente, la trasmissione integrale degli atti deliberativi e dei documenti approvati e sottoscritti, del quadro esigenziale e funzionale del nuovo presidio, delle stime economiche dettagliate relative a ciascuna soluzione e della previsione del quadro delle fonti finanziarie disponibili, programmate o ancora da reperire».
Sindaco e giunta sono impegnati anche «a rappresentare alla Regione Umbria che la localizzazione definitiva del nuovo ospedale dovrà essere assunta soltanto dopo un confronto sostanziale con il Comune di Terni e con il Consiglio comunale e solo a seguito della definizione condivisa di un cronoprogramma dettagliato, corredato dall’indicazione delle risorse finanziarie, delle responsabilità istituzionali e degli atti amministrativi necessari, affinché la realizzazione del nuovo Ospedale di Terni avvenga secondo tempi certi e senza ulteriori rinvii».
La sinergia tra Ap e centrodestra non si esaurisce al voto in aula di lunedì 3 agosto. Le truppe di Bandecchi, quelle della Meloni, con l’aggiunta del battitore libero Ferranti, daranno vita anche ad una conferenza stampa. Mercoledì ribadiranno le loro convinzioni e presumibilmente riverseranno sulla governatrice Proietti qualche quintale di critiche. Ad iniziare dall’individuazione a Sabbione del sito per i nuovo Santa Maria, vicino all’inceneritore, al centro di finitura dell’Iinox, della fabbrica che produce mangime per animali. Chissà che il nuovo Santa Maria non produca anche la nascita di un’alleanza tra Bandecchi e il centrodestra. Chissà se la battaglia per il nuovo ospedale di Terni e la contrapposizione alla Regione matrigna non siano già un programma elettorale più che sufficiente.


