PERUGIA – Si sono ritrovati alle 6 di questa mattina (lunedì 17 agosto) in via Madonna Alta alcuni cittadini per dire no all’abbattimento da parte di Afor di 14 pini domestici. A organizzare la dimostrazione è stato il gruppo Ginkgo Perugia che ha indetto anche una raccolta firme online che ha superato le 1.110 sottoscrizioni. A sostituire gli arbusti nell’area, sarà una decina di bagolari. Le ragioni del presidio vengono così spiegate da Alvaro Lanfaloni, anima di Ginkgo Perugia: “Mai come ora è necessario mantenere gli alberi, soprattutto quelli che hanno una certa maturità. La sostituzione di alberi porta una produzione di piccole piante che poi si seccano”. E ancora: “Ci siamo battuti per avere soluzioni alternative all’abbattimento. Abbiamo chiesto degli specialisti che potessero conciliare il mantenimento degli alberi e il catrame per viabilità e sicurezza. Non ci sono state date risposte ben precise per quanto riguarda la perizia effettuata ultimamente dal Comune e questo non è segno di quella partecipazione che avevamo auspicato”.


