Bandecchi a processo per il consiglio-caos. Francescangeli: «Il sindaco è solito accarezzare la testa degli avversari in segno di pace»

E’ il giorno degli interrogatori a Masselli, Cecconi, Francescangeli, Onori, Cavallaro. Prossima udienza il 14 gennaio. Saranno sentiti: Corridore, Nichinonni, Filipponi e Fabrizi.

TERNI – Per la presidente del consiglio comunale, Sara Francescangeli, Stefano Bandecchi è solito accarezzare la testa agli avversari: «Lo fa anche con Spinelli, che è del Pd». Chiamata a testimoniare alla terza udienza del processo che vede imnputato proprio Bandecchi in relazione ai fatti accaduti durante il tumultuoso consiglio comunale del 28 agosto 2023 – il sindaco è accusato di minaccia, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, minaccia ad un corpo politico – lo dice sotto giuramento. E sì, per lei, quando il sindaco si avvicina ad un consigliere e gli accarezza la testa lo fa per carineria.

Poi, che c’entra, tutto quello che è successo la mattina del 28 agosto 2023 a Palazzo Spada, è stato ricostruito dagli altri testi e, in parte, dalla stessa Francescangeli. Ovvero che Ovvero che Bandecchi comincia a discutere con l’ex candidato sindaco Orlando Masselli, lo a non ridere altrimenti gli sarebbero volati via i denti, il consigliere di FDI Marco Cecconi invita a sua volta la presidente Francescangeli a sospendere la seduta, i toni diventano incandescenti, il sindaco Bandecchi si scaglia contro banchi della destra e la comandante della polizia locale Sassi prima e gli agenti Onori e Cavallaro poi, si frappongono tra il primo cittadino e il consigliere Cecconi (parte offesa). Che a quel punto la seduta è sciolta, il sindaco esce dall’aula e poi rientra per quella carezza che non è mai riuscito a dare a cecconi. «Una finta carezza, mi è sembrata», ha detto Cavallaro.

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