Perugia, l’allarmante dossier commercio/ Il centro cambia volto (in peggio). Collestrada nel mistero, con una sola certezza: il 24 apre Primark

L’area del centro commerciale avrà la nuova attrazione del marchio della moda, ragionevolmente, con nuovo traffico. Ma non si sa nulla delle soluzioni da adottare. Ma in tutto il comparto si naviga nella nebbia

di Marco Brunacci

PERUGIA – C’è un dossier commercio a Perugia tutto da svelare, ma che allarma operatori e città.
Un dossier tra negozi che scompagliono o ripartono con identità da definire (in particolare nel centro storico) e la questione Collestrada, il grande centro commerciale che doveva essere allargato o verrà allargato forse sì e forse no, ma l’importante che non si sappia nulla, in onore della trasparenza nell’amministrare. Con due sole certezze: lì aprirà Primark il 24 novembre, lì non ha aperto Ikea che adesso vive e lavora e paga le tasse nel Comune di Corciano.
Il terzo corno di questo toro, tutto da domare, è l’arrivo di Esselunga, che ha vinto i ricorsi e si appresta a partire in un mercato del food che comincia a restringersi.
I punti fermi.
I negozi e le botteghe – fenomeno per tanti versi inevitabile e nazionale – a Perugia merita di essere messo sotto la lente di ingrandimento.
Uno perché deve essere verificato se – come e quanto – è impoverimento della città, oltre un peggioramento dell’imnagine delle strade (che c’è ed è evidente).
Due, vanno monitorate le attività nel centro storico che cambiano proprietà senza alcuna garanzia di continuità, col rischio di finire anche nel giro di capitali da definire.
Per ora il risultato è un centro storico più brutto, più cheap, con meno appeal.
Ma se il centro è da approfondire, Collestrada è proprio da svelare.
La certezza è il mancato arrivo di Ikea (come detto, indotto e tasse finite a Corciano)
Certezza è anche l’arrivo il 24 novembre di Primark, un polo della moda a prezzi accessibili e in questo momento in grande ascesa, che porterà nuovo traffico intorno a Collestrada, senza che nessuna iniziativa (conosciuta) per la viabilità sia stata presa.
Il resto è avvolto nel mistero. Nei corridoi di palazzo dei Priori si ascoltano rumors che assicurano che una soluzione per interventi a Collestrada e per sbloccare la situazione con Eurocommercial sia stata trovata.
Quale soluzione? Con che tipi di opere? Con atto di imperio della Giunta o dopo un passaggio in consiglio comunale per far cadere sui consiglieri a favore la responsabilità anche economica? E dopo quale livello di conversione dell’assessore Grohmann al cemento?
Nebbia fitta. Abbastanza per allarmarsi.

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