Dalle manutenzioni alle assunzioni fino alle grandi opere: la relazione ufficiale di 120 pagine fotografa luci e ombre dell’amministrazione Bandecchi. Il fondo per lo sviluppo passa da 500mila a 50mila euro di disponibilità residua
TERNI – Manutenzioni stradali, patrimonio comunale, illuminazione pubblica, assunzioni e grandi opere. Il Controllo Strategico 2026 – Monitoraggio Intermedio del Comune di Terni restituisce una fotografia dettagliata dell’attività dell’amministrazione Bandecchi, mettendo in evidenza risultati raggiunti ma anche criticità organizzative, carenze di personale e difficoltà nella realizzazione di alcuni interventi.
La relazione, composta da 120 pagine e riferita a 17 programmi strategici, analizza lo stato di attuazione degli obiettivi sulla base dei dati aggiornati al 31 agosto 2026. Un documento particolarmente significativo perché sono gli stessi uffici comunali, attraverso gli indicatori di monitoraggio, a rappresentare l’andamento delle attività amministrative.
Strade e manutenzioni, le difficoltà della macchina comunale
Uno dei capitoli più significativi riguarda il progetto Cantiere Comune, con il quale l’amministrazione intende internalizzare parte delle attività di manutenzione stradale.
L’avanzamento registrato è del 30%, rispetto all’obiettivo del 50% previsto per il 2026. Le risorse umane e finanziarie vengono considerate insufficienti, mentre gli standard qualitativi raggiungono il 50%.
Un quadro che evidenzia le difficoltà operative di un settore particolarmente importante per la città, nel quale la disponibilità di personale, mezzi e risorse economiche rappresenta un elemento determinante per garantire interventi tempestivi.
Situazione analoga per il patrimonio immobiliare comunale. Su 209 richieste di manutenzione registrate, ne risultano chiuse 89, pari al 42,58%. Dei 126 immobili considerati, soltanto 45 sono stati inseriti nel nuovo sistema di monitoraggio, circa il 36%.
Anche in questo caso la relazione richiama problemi legati agli organici e alle disponibilità finanziarie. Numeri che restituiscono la dimensione delle attività ancora da gestire, pur considerando che il monitoraggio fotografa una fase intermedia dell’anno.
Illuminazione pubblica, oltre 13mila punti luce da efficientare.
Un altro capitolo riguarda l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica. Dei 20.811 punti luce presenti sul territorio comunale, il 32,91% risulta efficientato, mentre 13.391 attendono ancora gli interventi previsti.
Il programma, collegato a un’operazione di partenariato pubblico-privato, ha incontrato difficoltà procedurali e amministrative, anche in relazione al contenzioso riguardante la proposta di Asm.
La documentazione evidenzia la necessità di ulteriori approfondimenti economico-finanziari per definire il percorso dell’intervento.
Fondo per lo sviluppo, utilizzati 450mila euro su 500mila
Particolarmente interessante il capitolo delle risorse finanziarie.
Il fondo denominato Accantonamento sindaco per lo sviluppo di Terni, inizialmente dotato di 500mila euro, presenta al 31 agosto una disponibilità residua di appena 50mila euro, dopo prelevamenti per complessivi 450mila euro.
Si tratta di somme destinate ad altre esigenze individuate dall’amministrazione, ma il dato evidenzia come la dotazione originaria del fondo sia stata quasi interamente utilizzata nel corso dei primi otto mesi dell’anno.
A questo si aggiunge il mancato raggiungimento degli obiettivi di alienazione patrimoniale, dai quali erano attesi ulteriori 600mila euro. Risorse che, alla data del monitoraggio, non risultavano disponibili secondo le previsioni iniziali.
Due elementi che assumono particolare rilievo nella valutazione delle capacità finanziarie dell’ente e della concreta copertura degli interventi programmati.
Personale, perfezionate 41 assunzioni sulle 130 previste
La disponibilità di personale rappresenta uno dei temi ricorrenti della relazione.
Al 31 agosto risultano perfezionate 41 assunzioni sulle 130 previste, pari al 31,5%. Il documento precisa tuttavia che numerose procedure risultano già concluse o in fase di perfezionamento.
Il dato non rappresenta quindi il bilancio definitivo del piano occupazionale, ma evidenzia quanto il rafforzamento degli organici sia determinante per il funzionamento della struttura comunale.
Non a caso, le difficoltà legate alle risorse umane vengono richiamate in diversi settori, dalle manutenzioni alla gestione del patrimonio.
Mattatoio e stadio, lo stato delle grandi opere
Tra i progetti strategici figura il nuovo mattatoio comunale, per il quale è previsto un investimento complessivo di cinque milioni di euro, di cui quattro da capitali privati.
L’area è stata individuata e risultano avviati gli approfondimenti tecnici, mentre lo studio di fattibilità era ancora in elaborazione alla data del monitoraggio.
Per il nuovo stadio comunale, invece, viene indicato un avanzamento del 10%, rispetto al 15% previsto per il 2026. Il percorso risulta condizionato anche dalle vicende amministrative e giudiziarie che hanno interessato l’operazione.
I risultati positivi: nuovi residenti, verde pubblico e sicurezza
La relazione registra anche risultati favorevoli in diversi ambiti.
Gli incentivi fiscali destinati ai nuovi residenti hanno raccolto 131 domande, delle quali 123 accolte. Molto più contenuta, invece, la risposta relativa agli immobili commerciali e professionali, con una sola istanza approvata e nessun acquisto effettuato usufruendo del bonus.
Sul fronte del verde pubblico risultano 900 nuove piantumazioni a fronte di 54 abbattimenti, mentre il progetto Mille occhi sulla città registra 46 segnalazioni, superando l’obiettivo annuale previsto.
Anche il programma relativo al nuovo tempio crematorio presenta un avanzamento coerente con il cronoprogramma.
Il bilancio: tra obiettivi amministrativi e risultati concreti
Nel complesso, il controllo strategico restituisce un quadro articolato dell’attività comunale, senza consentire valutazioni uniformi sui diversi programmi.
Un elemento emerge tuttavia con chiarezza: in numerosi settori la capacità di attuazione è strettamente collegata alla disponibilità di personale, alle risorse economiche e alla complessità delle procedure amministrative.
Va inoltre distinta la percentuale di avanzamento di un procedimento dal risultato effettivamente percepibile dai cittadini. L’avvio di una gara, la predisposizione di un progetto o l’approvazione di un atto costituiscono passaggi necessari, ma non coincidono con la conclusione di un’opera.
Il monitoraggio, aggiornato al 31 agosto 2026, non comprende gli eventuali sviluppi successivi. Resta però una fotografia significativa dello stato di attuazione dei programmi dell’amministrazione Bandecchi, nella quale sono gli stessi numeri ufficiali del Comune a evidenziare risultati raggiunti e criticità ancora da affrontare

