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Sanità bollente/ È ufficiale: Braganti va alla Asl 1 e De Fino resta alla Asl 2. Le ipotesi D’Angelo e De Filippis. Non c’è ancora il nome per Terni

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | La delibera della giunta regionale apre le porte alla sostituzione del direttore dimissionario Gentili. Il caso più complesso pare sia quello dell’ospedale ternano. L’Università attende di dare il suo parere

Medici in corsia
di Marco Brunacci

PERUGIA – Breve aggiornamento sulle nomine della sanità alla luce della delibera di giunta regionale di oggi.

In sostituzione del dimissionario direttore della Asl1 Gentili arriva l’attuale direttore generale della sanità regionale Massimo Braganti, mentre De Fino resta alla guida della Asl2, quella di Terni e di Foligno.
Le ipotesi giornalistiche che riguardavano quindi Regione e Asl trovano conferma ed ufficialità.
E’ ragionevole pensare che troveranno presto conferma anche le altre ipotesi giornalistiche fatte in questi giorni. E quindi Massimo D’Angelo, commissario all’emergenza Covid che diventa dg in Regione, e De Filippis, molto apprezzato dall’Università, che sale nel gradimento per la direzione generale dell’ospedale di Perugia.
La seconda nomina che la Regione deve proporre al rettore dell’Università Oliviero per avere il suo obbligatorio consenso e’ quello dell’ospedale di Terni. Sia Perugia che Terni diventano aziende ospedaliero-universitarie. E, a quel che si dice, anche Terni avrà una nuova guida appena l’attuale manager avrà concluso il lavoro sul project financing per il nuovo ospedale di Terni. Resta questo l’ultimo nodo. Le ipotesi giornalistiche finora avanzate dicono che il rettore non ha ancora avuto la richiesta da parte della Regione di parere su un nome preciso. E che si deve attendere fino a giugno inoltrato per quest’ultimo passaggio, determinante come tutti gli altri per il cambio di passo promesso dalla presidente Tesei in sanità.

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