in ,

Terni, alberi caduti in via degli oleandri: «È stato un attimo, me li sono trovati dentro casa»

I danni nel quartiere Le Grazie dopo il maltempo: «Non è l’unica criticità presente» – LE FOTO

di Mi. Fr.

TERNI – Una tromba d’aria improvvisa e alcuni residenti di via degli oleandri, nel quartiere Le Grazie, hanno visto gli alberi piombare in maniera inesorabile verso le proprie abitazioni. Attimi di paura testimoniati dal quadro generale che si vede stamattina passando nella via. Due degli alberi piantati negli anni ’60 per creare zone d’ombra nel parcheggio non hanno retto al maltempo che tanti danni ha causato ieri in città, tra cui quelli registrati in piazza dell’Olmo, con la copertura ora a rischio rimozione.

«È stato un attimo – racconta un residente – e me li sono trovati dentro casa. Non riuscivo neanche a chiudere la finestra della cucina». Il quadro che si intravede è preoccupante. Gli alberi hanno coperto l’intera facciata del palazzo, procurando anche la caduta di alcune tegole dal tetto e dai cornicioni, con i residenti preoccupati non solo per la propria incolumità ma anche per le autovetture parcheggiate nella via. Il problema, è che via degli oleandri è considerata “strada privata ad uso pubblico”, per cui la manutenzione negli anni è stata sempre compiuta in maniera autonoma: «Di solito – continua il residente – tramite l’amministratore condominiale raccoglievamo un fondo per la potatura degli alberi. Situazione che non si è presentata negli ultimi anni sia per la negligenza di alcuni condomini sia a causa dello stop dovuto dal Covid. Ora speriamo che gli alberi vengano rimossi al più presto».

Dando uno sguardo al quartiere, però, i due alberi caduti in via degli oleandri non sono l’unica criticità presente. Altri sono caduti in prossimità del palazzo che una volta accoglieva la circoscrizione “Cervino” Terni Sud, ma anche in quel caso il confine tra strada privata e pubblica non è ben definito. Nel viale parallelo, quello si strada pubblica, la segnaletica orizzontale è sbiadita e altri alberi o non sono stati visionati o sono stati potati ma senza la rimozione necessaria una volta finita l’operazione: «Le strisce pedonali non si vedono e la strada è ridotta un colabrodo – afferma un altro residente nel frattempo sopraggiunto -. Abbiamo chiesto più volte la manutenzione ma a oggi non si è ancora visto nessuno».

Insomma, tante le criticità presenti in uno dei quartieri popolari storici della città che meriterebbe sicuramente più attenzione. E pensare che una volta era sede di un piccolo giornalino di quartiere.

Santuario di Mongiovino

A Mongiovino si passeggia nella natura con la TcTrek

Verso le elezioni, nasce la Federazione Civica Italia