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Perugia, il centro raccontato dai turisti: bello e impossibile

Città attraente e suggestiva ma carente di segnaletica

di Massimiliano Pezzella

PERUGIA – Perugia è sempre stata nota a livello nazionale ed oltre per la sua bellezza antica ed il fascino storico che la contraddistingue.
Già dall’alba dei tempi la città fondata dagli etruschi crocevia per scambi e commerci nonché annessa poi all’Impero Romano ed in seguito fulcro comunale e signorile fucina di arti e mestieri è una meta molto ambita dai turisti non solo per la sua storia, ma anche per i festival di livello internazionale che la coinvolgono.

Possiamo citare eventi come Umbria Jazz e fino a due anni fa Eurochocolate (che si svolgeva in centro prima dello spostamento nei padiglioni di Umbria Fiere), dove centinaia e migliaia di turisti erano soliti affollare le vie del centro storico della città. Anche quest’anno secondo i rapporti e le stime statistiche il flusso dei vacanzieri è andato ben oltre le aspettative. La musica è stata la protagonista principale ma anche il turismo religioso ed il fascino dell’antico hanno contribuito ad accogliere numerosissimi turisti da tutta Italia e dal mondo.
Il prezzo pagato a livello “critico” è stato tuttavia relativamente alto. È dunque assodato come molte delle persone che sono arrivate in visita nella città di Perugia siano state scontente dello stato di conservazione delle strade e della mancanza di segnaletica. Le lamentele sono arrivate copiose all’ufficio del turismo e alla stampa sotto forma di vere e proprie recriminazioni per quanto concerne la carenza nell’accessibilità all’acropoli cittadina, le buche e la mancanza di cartelli.
Sono state fatte dunque molte segnalazioni. C’è chi come famiglia ha trovato difficoltà a trasportare il passeggino, chi ha riscontrato problemi con i parcheggi e altre testimonianze ancora hanno riferito della quasi impossibilità di usufruire di posti macchina liberi. Inoltre altre persone che hanno segnalato ma sono rimaste anonime affermano di aver avuto problemi di vera e propria deambulazione lungo le stradine strette e tortuose del centro storico. Le pagelle negative non risparmiano neanche l’Infotourist di piazza Matteotti. In molti si sono lamentati di come il punto di erogazione informazioni sia poco accessibile e relativamente nascosto. Stessa sorte è toccata alle scale mobili della Rocca Paolina non facilmente visibili e mal segnalate.
I turisti amano la città di Perugia per la sua bellezza storico-artistica e per gli splendidi panorami campestri che ricordano la quinta scenica di un film cavalleresco, tuttavia non hanno risparmiato l’indecenza e la carenza di indicazioni per la viabilità e dunque lo stato poco fruibile del centro storico cittadino e delle adiacenti periferie da cui vi si accede.
C’è chi è già pronto a definire Perugia come città bella ma impossibile, si aspettano le prossime recensioni per capire se questo perseverare risulti migliorato.

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