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Terni: viale Borsi e l’acceso dibattito sui pini

UMBRIA 7 NEI QUARTIERI | Situazione intricata tra cura del verde e criticità nella via. Il maltempo, però, ha fatto emerge il problema alberi in città LE FOTO

di Mi. Fr.

TERNI – Viale Borsi ha sempre avuto un certo fascino in città. La presenza di così tanto verde non è mai passata inosservata, e i suoi alberi sono conosciuti da ogni cittadino ternano. Il problema, però, è che la tromba d’aria di fine luglio ha fatto emergere di nuovo il problema alberi in città.

Basta dare uno sguardo a quanto successo in via degli oleandri, quartiere Le Grazie, per notare l’apprensione dei residenti dopo la caduta di alcuni alberi piantati negli anni ’60 e sradicati, purtroppo, dall’improvvisa ondata di maltempo. Altri alberi e altri danni sono stati causati anche in altre parti di Terni, e questo non può che aver allarmato l’amministrazione comunale e i cittadini.

Da qui l’annuncio della riqualifica di viale Borsi da parte dell’assessore al verde pubblico di Terni Benedetta Salvati, con i lavori in programma ad agosto: «Il modello che seguiremo è quello di via Lungonera e di viale Campo Fregoso, dove in pochi mesi i pini pericolosi e a rischio caduta sono stati sostituiti, la carreggiata e i marciapiedi sono stati rifatti. Gli stessi criteri saranno ora applicati in viale Borsi dove – purtroppo – la presenza dei pini non è più compatibile con le condizioni di sicurezza della strada». Effettivamente, lungo il viale, le radici hanno creato non pochi disagi sia per la percorrenza pedonale sui marciapiedi (divelti in parte come testimoniato dalle foto) che per la viabilità, con le automobili costrette a passare sopra veri e propri dossi soprattutto in caso di parcheggio. L’annuncio dei lavori, però, ha acceso il dibattito, con gli ambientalisti guidati da Pierluigi Rainone, Verdi, Ambiente e Società, Francesca Arca di Europa Verde, e Ilaria Rogari del gruppo Sos Verde pubblico Terni, forti di una petizione dei residenti delle zone interessate, all’incirca un centinaio di firme, con una diffida inviata al Comune, alla Provincia, all’Afor e anche al ministero della transizione ecologica: «Abbiamo appreso della determinazione dell’amministrazione comunale di procedere all’abbattimento di tutti i pini monumentali, presenti da oltre 60 anni, lungo viale Borsi e via Buonarroti, senza alcun preventivo contraddittorio tecnico. Dagli atti non risulta un parere tecnico, né di compatibilità ambientale né sullo stato di salute dei pini da abbattere, se non il mero pretesto sopraggiunto il 27 luglio, secondo cui il fortissimo vento che ha interessato la conca ternana avrebbe abbattuto dei pini, i quali, a loro volta, avrebbero provocato rallentamenti del traffico».

Insomma, abbattimento sì o abbattimento no gli alberi di viale Borsi continuano a tenere banco, mentre la situazione odierna è quella evidenziata dalle foto, con alcuni pini piegati dal tempo e i marciapiedi divelti. Come andrà a finire, lo scopriremo solo nelle prossime puntate.

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