PERUGIA – Tra le 34 aziende “super resilienti”, che trainano la manifattura in Italia, una è umbra: la Colacem di Gubbio. Lo afferma una ricerca condotta dall’Osservatorio Controvento (che comprende Nomisma, Crif e Cribs) e riportata dal quotidiano economico Milano Finanza.
Colacem, le storiche cementerie eugubine, guidate da Carlo Colaiacovo, sono tra le 4 aziende del gruppo considerate medie, quindi con ricavi da 200 milioni a 1 miliardo. Le altre sono Gewiss (apparecchiature elettriche), Fidia (farmaceutica) e Trignano (automotive).
E viene dall’automotive top l’azienda che guida il gruppo delle 4 considerate grandi, avendo ricavi superiori al miliardo di euro: la Lamborghini, marchio di grande prestigio internazionale.
Con Lamborghini, le altre 3 grandi: Dompè (farmaceutica), Davines (cosmetica), I.M.A. (packaging).
Le altre 26 aziende indicate dall’Osservatorio vengono catalogate come piccole, essendo sotto i 200 milioni di ricavi. Le due regioni che guidano il gruppo sono Lombardia ed Emilia Romagna.
Tra le regioni con aziende “super resilienti”, così importanti di fronte a crisi e bassa crescita, non ci sono Lazio o Friuli Venezia Giulia, e nessuna delle due isole maggiori (Sicilia e Sardegna),
insieme a Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Trentino, Val d’Aosta.
Essere “aziende trainanti” in un momento storico di difficoltà per la manifattura, che paga un prezzo molto alto alle repentine modificazioni della produzione e del mercato e ai cambiamenti
internazionali, è di particolare rilievo.


