PERUGIA – Vai libera all’unanimità in terza commissione all’ordine del giorno presentato dai consiglieri Nilo Arcudi, Chiara Calzoni (Perugia civica) e Gianluca Tuteri (misto), con il quale si chiede di avviare il percorso per la redazione di un nuovo Piano regolatore generale.
«L’attuale Prg – dicono i proponenti – risale a oltre vent’anni fa. In questo lungo periodo Perugia è profondamente cambiata sotto il profilo urbanistico, economico, sociale e ambientale. Per questo è giunto il momento di dotare la città di uno strumento di pianificazione moderno, capace di rispondere alle esigenze del presente e di costruire una visione per il futuro.
L’ordine del giorno impegna l’amministrazione ad avviare il percorso per la predisposizione del nuovo Piano Regolatore Generale, attraverso un confronto con istituzioni, ordini professionali, categorie economiche, associazioni e cittadini, affinché il nuovo piano possa nascere con il più ampio coinvolgimento possibile.
«Non si tratta soltanto di aggiornare uno strumento urbanistico – aggiungono – ma di definire una strategia di sviluppo per la Perugia dei prossimi decenni. Rigenerazione urbana, sostenibilità, qualità degli spazi pubblici, valorizzazione dei quartieri e delle frazioni, sostegno alle attività produttive e tutela del territorio dovranno essere i pilastri del nuovo Piano Regolatore».
I consiglieri Arcudi, Tuteri e Calzoni hanno inoltre espresso un sentito ringraziamento a tutti i componenti della commissione per la disponibilità e lo spirito costruttivo dimostrati. «Proprio perché riteniamo questo passaggio strategico e decisivo per il futuro di Perugia, abbiamo dato la nostra piena disponibilità a trasformare l’Ordine del Giorno in un atto condiviso dall’intera Commissione. Sulle grandi scelte che riguardano il futuro della città crediamo sia giusto ricercare la più ampia convergenza possibile, al di là delle appartenenze politiche».
L’approvazione in commissione, concludono, rappresenta «un primo passo significativo. Ora l’auspicio è che anche il Consiglio Comunale possa esprimersi favorevolmente, consentendo di avviare finalmente il percorso verso un nuovo Piano Regolatore Generale, uno degli strumenti più importanti per disegnare la Perugia del futuro».
Il commento della maggioranza
I consiglieri di centrosinistra parlano di «un risultato che rappresenta un importante segnale di maturità istituzionale e di collaborazione tra maggioranza e opposizione su uno dei temi più strategici per il futuro della città”. E’ quanto si legge in una nota della maggioranza del Consiglio comunale di Perugia. L’atto, nato da una proposta dei gruppi di opposizione e successivamente condiviso e arricchito attraverso un lavoro di confronto con la maggioranza e adottato da tutta la Commissione, conferma come sulle grandi scelte che riguardano lo sviluppo di Perugia sia possibile costruire percorsi unitari nell’interesse esclusivo della comunità».
L’approvazione unanime «testimonia la volontà delle parti politiche di collaborare in maniera fattiva all’azione amministrativa, adottando un approccio pragmatico e costruttivo rispetto al tema della pianificazione urbanistica, senza che maggioranza e minoranza rinuncino al proprio ruolo ma scegliendo il dialogo quando questo può produrre risultati concreti per la comunità».
Il percorso verso un nuovo Piano Regolatore Generale «costituisce infatti uno degli obiettivi qualificanti del programma di mandato dell’Amministrazione comunale a guida Vittoria Ferdinandi, che già due anni fa aveva individuato nella revisione degli strumenti di pianificazione territoriale una priorità per accompagnare la crescita sostenibile di Perugia. L’Ordine del Giorno approvato riconosce e rafforza questo lavoro, valorizzando le attività già avviate dall’Amministrazione, dal Piano del Verde e degli Spazi Aperti all’aggiornamento del Documento Strategico Territoriale passando per l’avvenuta approvazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), fino al confronto con la Regione Umbria sulla revisione della normativa urbanistica».
L’auspicio è che «questo metodo possa rappresentare un modello anche per il futuro: sui grandi temi strategici, capaci di incidere sullo sviluppo della città nei prossimi decenni, il confronto tra le forze politiche può e deve tradursi in una collaborazione istituzionale capace di superare le contrapposizioni, mettendo al centro l’interesse generale».
Concludono dal centrosinistra: «La prosecuzione e il rafforzamento del percorso verso il nuovo Piano Regolatore Generale, già intrapreso dall’assessore competente David Grohmann, rappresenta una sfida decisiva per disegnare la Perugia dei prossimi anni: una città più sostenibile, attrattiva, inclusiva e capace di coniugare tutela del territorio, qualità urbana, innovazione e sviluppo economico, attraverso un processo aperto e partecipato che coinvolga cittadini, professionisti, associazioni e operatori economici».


