PERUGIA – Più risorse per combattere la crisi climatica. E’ questa la richiesta che fanno al governo Meloni i leader di Alleanza verdi sinistra, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. E lo hanno fatto questa mattina (martedì 28 luglio) a Ponte San Giovanni, sulle sponde del Tevere, in occasione della presentazione del dossier “Crisi idrica e dispersione dell’acqua in Italia”.
“Il governo Meloni – ha affermato Bonelli – si occupa di tutto, di legge elettorale, di aumentare le tasse sia o no delle sigarette, di dare ai petrolieri ulteriori soldi pubblici. Non si occupa di una grave situazione, ovvero di una crisi climatica che sta rendendo la vita impossibile agli italiani e alla nostra economia, il caldo estremo, i fiumi in secca, gli incendi, la desertificazione e la siccità”. In Italia, ha aggiunto il leader verde, si perdono ogni anno “3,4 miliardi di metri cubi di acqua a causa della vetustà delle condotte. Potremmo dare da bere a 43 milioni di persone con quest’acqua, un danno di 9 miliardi di euro l’anno. Di tutto ciò il governo non si occupa, non si occupa della crisi climatica, anzi è impegnato a fare la guerra alla transizione ecologica”. Bonelli, quindi, chiede “un cambio di passo, perché non se ne può più. C’è un diritto degli italiani di avere l’aria fresca a casa, di chi non si può permettere di acquistare il condizionatore ed aria, pensiamo alle popolazioni più anziane e pensiamo che sia necessario subito un piano nazionale di adattamento climatico che questo governo non finanzia”. E ha fatto partire un appello diretto alla premier Meloni: “Ti devi occupare delle vere emergenze del Paese”. Così il segretario di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni: “Tajani annuncia che utilizzeremo 15 miliardi del fondo Safe per nuove armi, nuove bombe e nuovi missili mentre la crisi climatica esplode, la siccità cresce e gli stipendi degli italiani sono fermi al palo. E’ una follia”.


